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Giornata Mondiale dell’autismo: Creazzo c’è!

giornata autismo
In occasione del 2 aprile 2019 il mondo si tinge di blu per aumentare la consapevolezza sull’autismo. Da quando, nel 2008, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ha deliberato la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, la sensibilità generale verso sembra aumentata ma è necessario fare ancora molto per migliorare i servizi e contrastare la discriminazione e l’isolamento di cui ancora sono vittime le persone autistiche e i loro familiari.
Mentre i progressi tecnologici sono continui, esistono ancora notevoli ostacoli all’uso delle tecnologie di assistenza, compresi i costi elevati, la mancanza di disponibilità, la mancanza di consapevolezza del loro potenziale e la mancanza di formazione sul loro uso. I dati disponibili indicano che, in diversi paesi in via di sviluppo, oltre il 50% delle persone con disabilità che necessitano di dispositivi di assistenza non è in grado di riceverli. Nel settembre 2018, il Segretario Generale delle Nazioni Unite ha lanciato una nuova strategia sulle tecnologie per accelerare il raggiungimento dell’Agenda per lo sviluppo sostenibile 2030 e per facilitare l’allineamento di queste tecnologie ai valori sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite e dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, nonché alle norme e agli standard del diritto internazionale, comprese la CRPD e altre convenzioni sui diritti umani.
Cosa si può fare in Italia? “Urge un Piano strategico nazionale sull’autismo, che metta in pratica la legge italiana e la Convenzione delle Persone con Disabilità dell’ONU”, dice Speziale, specificando come “Anffas si impegna a dedicare a questo tema iniziative ed approfondimenti, così come si impegna anche nell’ambito del Coordinamento Nazionale sui disturbi dello spettro autistico costituito all’interno di Fish da Angsa-Anffas e Gruppo Asperger, a continuare a battersi per vedere affermati e resi esigibili i diritti e migliorare la qualità formativa di coloro che delle persone con disturbi dello spettro autistico, a vario titolo, si prendono cura e carico”.
Fonte Repubblica.it

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