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Al Cinema d’estate: “Il drago invisibile”

il drago invisibile
Mi piace l’idea di stupire sempre mia figlia e di poter far fruttare al massimo il tempo insieme, quando possibile, con nuove scoperte e avventure.
Non ero mai stata al cinema d’estate: per me che vengo da una zona di mare pensare nella stagione del sole di stare al chiuso è una quasi bestemmia ma adesso, da mamma, l’io si è trasformato in uno stabile e fortissimo “noi” e quindi le certezze relativizzate a favore della novità condivisa: “vuoi andare al cinema?” “Sì. Compriamo i pop corn?” Ok, è fatta.
Mi metto su internet a sfruttare i siti che propongono offerte per i biglietti singoli e multipli (fatelo anche voi!) e si va.
La sala è piena per metà (e io che pensavo non ci fosse nessuno) e i bambini entusiasti della proiezione sul grande schermo: le premesse per un bel pomeriggio sono a portata di poltrona per due.
I rimandi ai precedenti capolavori Disney ci sono tutti: Mowgli de “Il libro della giungla” diventa Pete, misterioso bambino di dieci anni, senza casa né famiglia, che sostiene di vivere nella foresta insieme a un gigantesco drago verde di nome Elliott; a vederlo viene in mente Arlo, recente altro capolavoro dove un bambino Spot (la copia maschile della mia bambina) duetta con il simpatico e imbranatissimo dinosauro/fattore che si perde nel bosco.arlo
Penso che la vena degli autori si sia un pò inaridita ma guardo con la coda dell’occhio mia figlia incantata e mando in ferie il cervello d’adulta e mi godo le emozioni immediate intrise di meraviglia, tra fantasia e realtà.
La storia: per anni il signor Meacham, un vecchio intagliatore di legno, ha affascinato i bambini della sua città raccontando le storie di un feroce drago che si nasconde nelle foreste del Pacific Northwest. Per sua figlia Grace, che lavora come guardia forestale, queste storie non sono altro che leggende, finché non incontra Pete, il bimbo protagonista. Stando alle descrizioni di Pete, Elliott sembra estremamente simile al drago presente nei racconti del signor Meacham. Con l’aiuto dell’undicenne Natalie, figlia di Jack proprietario della segheria locale, Grace deciderà di scoprire la verità su Pete e sul suo incredibile drago e udite udite…. Andate a vedere il film con i vostri pargoli al seguito, merita (avrete la certezza che Robert Redford è di una bellezza immortale- cervello da adulta che torna): il cinema in agosto non è affatto male!!

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