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Cartoline da Genova a tutti gli astensionisti: “Ciaone dal petrolio in – vacanza – al mare”!


Allarme inquinamento in Valpolcevera per lo sversamento di migliaia di litri di greggio ieri sera dall’oleodotto Iplom che da Multedo, passando da Fegino, scorre sino a Busalla. L’impianto è stato posto sotto sequestro. Il sostituto procuratore presso la procura di Genova Alberto Landolfi ha aperto un’indagine a carico di ignoti per disastro colposo. Un atto dovuto per verificare cosa è accaduto ieri sera quando è avvenuta la copiosa perdita da una tubatura dell’oleodotto che dal porto petroli arriva a Busalla. Le indagini sono state affidate all’Arpal (l’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente Ligure), che ha incaricato da dieci tecnici divisi in tre squadre: sopralluoghi sono stati svolti sul punto della perdita, nel rio Pianego, a Borzoli; nel porto Petroli di Multedo e a Busalla. I tecnici dovranno stabilire le cause dell’incidente e verificare il danno ambientale che lo sversamento ha procurato.

Per limitare il danno ambientale sono state sistemate panne di contenimento lungo le sponde del Fegino e del Valpolcevera e in mare. Riaperta in senso unico alternato la viabilità nel tratto di via Borzoli in direzione della Valpolcevera e di Rivarolo.

La fuoriuscita di greggio in Valpolcevera è avvenuta “a seguito della rottura di una tubazione interrata dell’oleodotto che collega la raffineria di Busalla”. E’ quanto afferma un nota della Iplom, secondo la quale l’incidente si è prodotto mentre era in corso il trasferimento di greggio da una nave nel Porto Petroli di Multedo. Verificato un calo di pressione il pompaggio è stato immediatamente interrotto, spiega la nota nella quale si afferma che è stato subito attivato il piano di emergenza, che prevede l’utilizzo di panne, di mezzi di autospurgo e di una briglia sifonata nel tratto terminale del fiume Polcevera per trattenere il prodotto e assorbirlo. Nel rio Fegino, nel tratto interessato, è tuttora in corso la schiumatura per limitare l’evaporazione.

A coordinare le operazioni l’assessore alla Protezione Civile del Comune di Genova Gianni Crivello, secondo il quale “la situazione sta tornando sotto controllo”. Avviata un’inchiesta della magistratura che ha aperto un fascicolo contro ignoti.

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