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“Pensieri in libertà”. A cura di Giuseppe Rigoni

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Dietro il paravento della crisi internazionale, si mascherano delle grosse responsabilità di alcuni singoli Stati e dei gruppi politici eversivi che a volte li dominano. Ma dietro questa crisi economica, ci sono delle responsabilità precise del gruppo politico che ha condizionato la storia italiana ed europea negli ultimi anni.
Solo poche persone riescono ad individuarne le Genesi e sono i membri dei Circoli Ginevrini. Dopo l’evento della globalizzazione economica, emergeva impellente l’esigenza di governare il dopo globalizzazione ed in questo scenario emergeva chiara una realtà (L’America da sola non ce l’avrebbe fatta a governare le conseguenze del dopo globalizzazione) l’America aveva bisogno del sostegno di una vasta area geografica come l’Europa per poter superare la crisi, e questo sarebbe stato possibile, solo se l’Europa avesse uniformato il sistema politico, quale presupposto per agevolare l’integrazione economica, che sola poteva opporsi alla libera espansione commerciale della Cina e dell’India. A comprendere questa necessità fu un grande Italiano, Romano Prodi, che quando era membro della commissione Europea, elaborò un progetto costituzionale per attuare gli Stati Uniti d’Europa, molto simile a quello americano, che prevedeva la creazione del super potere europeo sul resto degli Stati membri, la creazione della giustizia federale, e la polizia federale che ne tutelasse il diritto.
Era questa la condizione per agevolare l’integrazione, sia politica che economica. La mafiosità Italiana però, intuì subito il pericolo che stava correndo e spinse subito un suo paladino tale (u…..to da Giussano) a dire subito in televisione, che loro non volevano l’EUROPA dei burocrati, ma volevano l’Europa dei popoli, un aggregato di Stati in una zona di libero scambio, senza regole strutturali forti, un’area in cui veniva messo assieme solo il mercato. In quel frangente anche la Chiesa Cattolica si oppose al progetto Prodi, trincerandosi dietro l’alibi delle (radici CRISTIANE) dell’Europa, ma nella sostanza (CHIESA E LEGHISMO) operarono assieme alle destre, per far abortire il progetto Federale, e misero in campo con Giscard d’Estaing un progetto Confederale, che fallì poi sotto il peso del referendum Francese ed Olandese. A questo punto era inevitabile per la grande finanza internazionale attuare delle contro misure ritorsive contro di noi, ed in poco tempo le grandi compagnie americane, che assicuravano i crediti al sistema bancario internazionale, furono fatte fallire, e da quel momento lo sconquasso economico internazionale ebbe inizio. Ma la responsabilità di tutto
questo ricade sulle spalle dei governi reazionari che in Italia hanno di recente dominato la storia ed è inutile che adesso si mascherino dietro il paravento del mal comune mezzo gaudio, il male lo abbiamo
provocato noi a tutto il resto del mondo. Questa volta senza dubbi, l’Italia è riuscita a provocare un danno immenso all’intera umanità e questo perseguendo le miopistiche libertà assolute, di coloro che le
libertà normali non bastavano e del resto le libertà normali, non sono mai bastate alle mafie nazionali, siano esse mafie criminali, politiche, ed anche religiose del Nord e del Sud del Paese e contrariamente a quanto teorizzano tutti loro, l’Italia ne uscirà molto, molto, male da questa tragedia ed a pagarne il prezzo saranno purtroppo i giovani.
GIUSEPPE RIGONI
[youtube LQwehM0iKgc]

2 Responses to “Pensieri in libertà”. A cura di Giuseppe Rigoni

  1. Bruno Miccoli - Lonigo - VI

    4 Gennaio 2010 at 23:29

    E’ un peccato che la verità venga sempre soffocata dal sistema ….! E il nostro non è un sistema libero , ma è legato e corrotto da una politica che ormai crea solo i presupposti dell’uno contro l’altro ed in particolare del ricco contro il povero …..che diventa sempre più povero , perchè colpito negli affetti e nella speranza di potercela fare ! Queste sono le motivazioni e i pensieri di Giuseppe Rigoni , che non scrive cose astratte , ma cose vissute che riesce a trasmettere attraverso il suo comporre pieno di verità di oggi e di domani ! Grazie Giuseppe
    BRUNO

  2. franco

    22 Dicembre 2010 at 21:11

    Ciao Giuseppe la mente fa fatica ed è sospettosa quando sente cose diverse da quelle che ci hanno inculcato per secoli, condizionando la vita della gente.Ci hanno talmente bombardato di publicità e tradizioni fasulle che siamo automatizzati a ripetere sempre gli stesi pensieri e credenze, che non abbiamo scelto noi ma ce li tramandano da secoli,per il loro tornaconto .mi ha fatto tanto piacere sentire la tua voce e vederti muovere .ahahahhahahahah ti abbraccio affettuosamente Franco spina.

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