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Mascherina obbligatoria: in Sicilia l’ordinanza di Musumeci è discorsiva non costrittiva

E mentre in Veneto il Doge, come ribattezzato dai supporters, si avvita in un’ennesima piroetta

relativizzando, sembrerebbe, l’ordine perentorio alla mascherina alla data del 3 giugno (dimostrandosi altresì particolarmente empatico verso l’elettorato che non aveva gradito nè l’ordinanza nè l’inasprimento delle sanzioni a mille mila euro), la Sicilia dà ancora esempio di collaborazione con il Governo diffondendo un approfondimento sul merito di grande civiltà e obiettività, nel rispetto della salute del cittadino.

Pubblichiamo così come diffuso dalla Regione:

«L’uso della mascherina, oltre che un dispositivo di protezione personale, è un segno di rispetto per le persone che ci circondano. Portarla sempre con sé, anche nei luoghi all’aperto, e indossarla quando non si può garantire una distanza interpersonale idonea a proteggere dal rischio del contagio, è un obbligo». Lo precisa l’assessorato regionale alla #Salute in merito all’utilizzo in esterna della mascherina previsto dall’ordinanza emanata ieri dal presidente della Regione.

In particolare, viene sottolineato che l’impiego della mascherina è previsto nei luoghi pubblici ed aperti al pubblico: ad esempio nei mercati, strade affollate o in qualsiasi spazio in cui – così come si legge anche all’art. 3 Dpcm del 17 maggio – «non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza» interpersonale. A titolo esemplificativo, va quindi specificato, che qualora un cittadino si trovasse per strada da solo o comunque ben distanziato da altri soggetti, l’uso del dispositivo di protezione non è obbligatorio, ma resta l’obbligo di averlo sempre con sé.

Come è noto l’ordinanza rileva inoltre che «per coloro che svolgono attività motoria non è obbligatorio l’uso di mascherina o copertura durante l’attività fisica stessa, mantenendo il distanziamento di metri due, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività medesima»: ovviamente qualora si rendesse necessario. Va infine ricordato che l’utilizzo di mascherina o altro strumento di copertura di naso e bocca non è obbligatorio per i bambini al di sotto dei sei anni e per le persone con forme di disabilità che ne rendano incompatibile l’uso.

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