Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

“Abituatevi a perdere i vostri cari”

Di Caterina Franchina

Ho 46 anni suonati ma in tutta la mia vita e in anni di studi di storia non avevo mai sentito un premier politico che per ruolo dovrebbe suonare la carica in momenti di difficoltà del popolo e sostenerlo quando è in uno stato di sconforto, infliggervi una violenta e crudele pugnalata al cuore come il caso del britannico Boris Johnson, che ha dichiarato: “Abituatevi a perdere i vostri cari”.
Siamo in un momento di crisi mondiale, in un momento in cui il panico potrebbe uccidere più del virus, in cui bisogna stare uniti, credere fortemente che tutto ciò passerà e invece…. Arriva costui che invita il popolo a preparsi a dirsi addio perchè nulla sarà più come prima e la morte potrebbe arrivare anche domani, piuttosto che la mattina abbracciare il proprio congiunto, baciare la testa del proprio figlio per rinnovare speranza e amore,
Solo per questo, fossi per il popolo britannico, con un impeto di orgoglio ne chiederei ora e subito le dimissioni immediate perchè non ci si può piegare su se stessi, è vietato ora come non mai, non c’è interpretazione storica che tenga, libero pensiero democratico.
A far capire che forse più di uno debba aver mangiato veleno a colazione ci si mette pure un tale, Il dottor Christian Jessen, medico e conduttore del programma inglese Malattie imbarazzanti che ha rilasciato una dichiarazione alquanto sconcertante (di tono diametralmente diverso del Johnson) durante un’intervista a Fubar Radio: “Questo potrebbe sembrare un po razzista e dovrete scusarmi,  ma non pensate che il Coronavirus sia un po’ una scusa? Gli italiani usano  delle scuse per chiudere tutto e smettere di lavorare per un po’, per avere una lunga siesta” .
Con la Brexit qualcuno deve aver perso la ragione e forse al di là della Manica qualcosa è veramente cambiato inteso nella percezione dell’altro in relazione a se stessi facendo coincidere l’uscita dall’Europa come azzeramento di empatia e con la certezza di bastare a sè stessi.
(Confidiamo che la Regina faccia tornare di moda l’english style).
Per converso, Conte, l’uomo del momento, fatalità, cita Churchill (non tutti uguali gli inglesi): Questa è la nostra “ora più buia”. Ma ce la faremo!!!!! Ce la faremo!!!! Ce la faremo!!!!!!
Una domanda però fra tutte mi rimbalza nella mente: in questa ecatombe per il Covid 19, con ospedali al collasso, personale in emergenza, chiese chiuse, cosa succede ai nostri morti?
Dove vanno a finire?
C’è la possibilità dell’estremo saluto?
Perchè qualcosa l’ho letta ma vorrei non fosse vero.
E per finire una parola di stima per i commessi del supermercato: personalmente in questi giorni mi appoggio all’alimentari di zona per le necessità familiari (per lavoro giro molto e quindi non ho l’abitudine ad andare sempre negli stessi posti) e mi riempio il cuore a vedere con quanta determinazione queste persone dotate di mascherina, guanti e tanta pazienza si impegnano per tutti noi per permetterci di difendere, per quanto possono, la nostra normalità e garantire che sulle nostre tavole, nelle nostre case non manchi nulla.
GRAZIE.
Perchè io, partita Iva, ho potuto chiudere la mia attività al pubblico rimanendo operativa telefonicamente da casa ma loro, sono lì, al contatto quotidiano con la gente, a rischio e non si tirano indietro, guerrieri senza armi, che ci rendono fieri di loro e ricolmi di ammirazione e gratitudine.
CREAZZO ZERO CONTAGI, FINO ALLA FINE, PER VINCERE!!!!forza italia

PR: 0

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.