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Creazzo. Carnevale Latino: il meteo messo in minoranza dal divertimento

Non c’è che dire, il meteo si è impegnato al massimo per rovinare la festa.
Se facendo uno sforzo con la fantasia potessimo umanizzarlo, immaginiamo il clima dispettoso di questi giorni, anzi di questa stagione, come un uomo di mezza età, impegnato pigramente davanti al pc che individua occasioni e eventi dove gli uomini cercando di divertirsi per rovinarli con puntuale applicazione.
La giornata di ieri, in questo senso, è stata davvero terribile: acquazzoni ripetuti, forti e improvvisi per fiaccare entusiasmo e voglia di partecipazione anche ai più positivi e ottimisti ma, alla fine, festa doveva essere e festa è stata.
Questo anticipo di notte bianca, in attesa di quella ufficiale del 25 (salvo che il tempo non si indispettisca di nuovo) ha portato una vera e propria botta di vita nel Comune vicentino che con classe e eleganza è tornato di nuovo protagonista a 360° di questa grigia estate (almeno nel Nord Italia).
Piazza stracolma di gente di tutte le età ha risposto alla chiamata al divertimento, apprezzando la proposta danzante in ogni angolo della centralissima Piazza mai come ieri davvero “multitask”; soprattutto degna di nota, malgrado l’orario, la presenza dei bambini e delle loro famiglie che hanno dimostrato di gradire la versione pedonale del centro cittadino, meravigliosamente vivace e operativo.
Tra il pubblico, anche quest’anno, il Sindaco Giacomin e la sua signora (anonimamente a passeggio), unitamente al vivace e sempre in prima linea Giuseppe Serraino, mentre la famiglia (moglie e bambino) prima sfilava e poi si divertiva sul carro a riempire di coriandoli gli spettatori festanti.
Non sono mancate le polemiche: dopo le giostre “rimosse” dalla ribalta in occasione della festa di S. Marco perchè (sembrerebbe) troppo infastidissero gli abitanti delle zone limitrofe, sui social non è mancato il disappunto per la musica alta fino a tarda ora (1.30/2.00).
Ragioniamoci su: se protendiamo all’ingresso del Comune per un cartello aggiuntivo sotto la scritta Creazzo do-not-disturb-sign-s-4622 in linea a quella vocazione di quartiere dormitorio di Vicenza, un tempo tanto biasimata, o se vogliamo, davvero, che questo paese abbia una sua identità ed una crescita esponenziale degna delle sue fantastiche potenzialità che mettano a tacere ogni indugio in merito a questo perbenismo altolocato e irritante (non è un paese per giovani e bambini… A questo vogliamo arrivare? A una morte prematura? A uno stato vegetativo persistente?)
Sopportazione e partecipazione possono sostenere chi sta lavorando per questo cambio di passo che faccia in modo che i giovani credano sia possibile vivere con entusiasmo il loro territorio senza attaccarsi annoiati a un “bicchiere” che, troppo spesso, e, sempre più troppo presto, diviene l’unica occasione di vero divertimento mentre, per la medesima ragione.  vengono gonfiate le pagine della cronaca nera.
E per finire, come gli italiani con la Nazionale di calcio (visti gli europei) anche noi ci vogliamo cimentare in un consiglio agli organizzatori:credere di più nella sfilata dei carri e per l’anno prossimo coinvolgere anche le scuole di ballo, dj etc. etc. che animano la festa in piazza in questo momento di celebrazione per le vie del paese in modo tale che sia un vero happening che rompa il muro del suono per un collettivo “E’ qui la festa!”
Presto sulla fan page de’ Il Colle Informa il breve video della parata dei carri allegorici disponibile cliccando a questo link: W Il Colle!

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