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Creazzo. Il divertimento è una cosa seria: i giostrai continuano la protesta

Rimane apertissima la questione relativa al diniego “non motivato” circa la permanenza delle giostre in Piazza del Comune: chi disturbava chi?
Prima
piazza creazzo con giostre
Ora
piazza creazzo senza giostre

A cura del Segretario Provinciale Giovanni Stella
Felsa Cisl Vicenza

Grande festa paesana di San Marco a Creazzo. !!!!!!!!!
Alcuni abitanti di mia conoscenza di quella ridente cittadina ai piedi dei colli, visto la mancanza delle giostre alla festa del Patrono, mi hanno chiesto cosa succede.
La risposta credo ormai sia conosciuta, l’attuale Amministrazione non ha voluto le giostre in paese per la Festa del patrono e francamente non è ancora chiaro il motivo, pare che sia “ non vogliamo più le giostre “.
Perchè non si vogliono più le giostre ? , perchè sorge ogni giorno il sole ?
I motivi adotti dal Sindaco sono francamente risibili li riportiamo dal Giornale di Vicenza;
“abbiamo sistemato piazzetta San Marco e non vogliamo che ci salgano i camion delle giostre che la rovinano”.
Non è stata sistemata Piazzetta San Marco dove salivano le giostre, ma la parte laterale di fronte alle attività commerciali, ripeto dove salivano le giostre e oggi salgono i camioncini del mercato non è stato fatto nulla, salgono i camioncini del mercato, non si capisce perchè non possano salire i rimorchi delle giostre per bambini e i gonfiabili che ci sono sempre stati senza rovinare nulla.
“ c’è poco spazio e se si toglie spazio di parcheggio dove mettono le macchine i cittadini di Creazzo”.
A noi pare che spazio ce ne sia a sufficienza e oltretutto per il periodo della Festa del Patrono (due settimane ) crediamo che si possa parcheggiare l’auto qualche metro più in là.
Aggiungiamo che da quando abbiamo sollevato la discussione informando la cittadinanza, sono successe cose strane l’amministrazione voleva farci pagare per il volantinaggio, cosa non prevista, e poi ha dispiegato un controllo amministrativo sugli spettacoli viaggianti, le aziende di spettacolo viaggiante non hanno nulla da nascondere.
Noi non demordiamo perchè ne va del lavoro di aziende dello Spettacolo Viaggiante, che erano a Creazzo quando non c’era nulla è bene ricordarlo, e anche della tradizione e della riuscita della festa del Patrono.
Denunciamo le “bufale” dell’amministrazione di Creazzo.

Faremo le verifiche legali per capire se hanno rispettato la legge nella delibera del 17 di Marzo in cui hanno espulso gli spettacoli viaggianti dal centro del paese.

Informeremo la cittadinanza, abbiamo in mente una serata in cui illustrare la situazione e le nostre valutazioni.

Proporremo una sorta di referendum in cui chiedere ai cittadini di Creazzo se vogliono o non vogliono le giostre alla loro Festa, le amministrazioni cambiano il paese rimane.

L’amministrazione non pensi che sia finita qui passato il 25 Aprile amen.

Arriveranno altri 25 Aprile e fin da subito noi siamo qua a rivendicare il diritto al lavoro degli spettacoli viaggianti e il diritto dei piccoli grandi cittadini di Creazzo di goderne.

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