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Nuovo leasing nel futuro del Comune di Creazzo


Lo scorso 21 ottobre si è tenuto presso il locale Palazzo Comunale il Consiglio dei nostri eletti e nominati a gestire le sorti del bene comune a Creazzo.
In evidenza tra i vari punti discussi due argomenti conquistano la ribalta della cronaca:
1) riassetto e ampliamento dell’ecocentro con pedana che solleverà le macchine degli utenti fino all’altezza dei cassoni. Iniziativa avveniristica, nonchè pronta ad offrire un servizio decisamente al passo con i tempi: s’ignora altresì il costo e  l’eventuale preventivo si sa soltanto che è stato dato l’incarico a un progettista. L’operà verrà finanziata con un contratto di  leasing.
Ma alcuni dei membri dell’Amministrazione vigente non erano tra quelli che avevano scatenato un forte vespaio per quanto concerne il leasing legato al controverso progetto del Palazzetto dello sport? (a proposito: a che punto sono i lavori?). Il tempo sarà galantuomo.

2) Quantomai dibattuta anche la disquisizione relativamente all’interrogazione presentata dal consigliere, Dott.ssa Annalisa Farinello, del Gruppo Consiliare “Popolo di Creazzo”, riguardante l’esposizione della bandiera negli edifici comunali e locali pubblici per l’anno 2011 ricorrendo i 150 anni dell’Unità d’Italia. Il Sindaco di Creazzo, il leghista Stefano Giacomin, ha risposto che le bandiere ci sono già sugli edifici comunali; per quanto concerne gli altri, non si può obbligare nessuno e poi, essendo la bandiera non così importante, sarebbe opportuno fare conferenze per erudire i cittadini sulla storia d’Italia.

Curioso. Il leghismo è proprio emblema di come i simboli siano importanti nel coinvolgimento popolare, nell’affermazione di valori e dettami, incontrovertibili e riconoscibili sopra tutto e tutti. La recente vicissitudine di Adro lo ha dimostrato, la “cultura” del partito di Bossi lo rinnova ogni giorno: un inno, un colore, un motto che fanno sì che anche il più lontano dalle vicissitudini politiche è in grado di associarli alla Lega Nord. Perchè la Lega non va in giro a fare conferenze ad erudire la gente sui concetti a lei tanto cari? Perchè?

La consigliere Farinello ha replicato alla risposta del Sindaco: “nessuno ha mai dubitato che la storia non sia importante. La bandiera è un simbolo ed i simboli hanno una funzione ben precisa; come mai quando ci sono i campionati di calcio le bandiere sventolano su tutti i balconi? E chi ha pensato mai ad un’ordinanza per “obbligare” ad esporre il tricolore? Era un invito che il primo cittadino doveva fare, non una coercizione, siamo in una Repubblica Democratica, la sensibilità del sindaco e il suo ruolo di primo cittadino doveva essere il motore dell’iniziativa”. Per il Colle Informa aggiunge :” perchè proprio il tricolore fascia le bare dei nostri soldati morti nelle missioni di pace?”
Ad ulteriore supporto di un’iniziativa che riteniamo oggettivamente condivisibile era pronta ad essere discussa un’interrogazione del Dottor Bukovitz, del Gruppo “Per Creazzo”, dove veniva richiesto ulteriormente che l’inno di Mameli fosse suonato all’inizio del Consiglio Comunale e che nelle scuole, in commemorazioni importanti, fosse fatto l’alzabandiera per insegnare ai ragazzi il rispetto e l’importanza del tricolore. Il sindaco ha bypassato la risposta al prossimo Consiglio perchè non ha fatto in tempo a leggere bene l’interrogazione arrivata solo al mattino.

 Per finire in merito alla discussa decisione della Giunta sulla libertà di espressione del gioco dei bambini nella centrale Piazza San Marco, ancora fermezza dell’Amministrazione nelle proprie posizioni in quanto, ritenendolo un fatto acquisito, non lascia spazio ad eventuali difformità di parere: secondo il consigliere Farinello “dovrebbe essere specificato l’uso differenziato del pallone da calcio e della innocente palla dei bimbi”. Ma il condizionale è d’obbligo, il silenzio in risposta una quasi certezza.
Creazzo sta assumendo i contorni di un mostro di burocrazia e poche certezze: incolore, vecchia, triste.Chi non la valorizza non la merita.

One Response to Nuovo leasing nel futuro del Comune di Creazzo

  1. Mario

    26 Ottobre 2010 at 10:42

    Diciamolo pure, tutti gli abitanti di Creazzo stanno rimpiangendo Cortiana.
    Pur non condividendo le sue decisioni in ordine all’erigendo palazzetto dello sport, tutti notano che l’attuale Amministrazione è un monumento al pressapochismo e alla poca competenza.
    Navighiamo a vista.
    “Riassetto e ampliamento dell’ecocentro con pedana che solleverà le macchine degli utenti fino all’altezza dei cassoni…”. Direi la prima priorità per il paese, senza dubbio.

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