Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

AMICIZIA


Di Annalisa FARINELLO
Amico, amicizia, deriva dalla radice latina AMARE da cui AMICUS, in ebraico amico si traduce con SADYQ che significa SINCERO, in arabo SADAQUA che significa DIRE IL VERO.

Cos’è l’amicizia? E’ un sentimento umano, universale che ci lega agli altri, non nasce per caso, oltre al primo impatto visivo è il nostro inconscio che analizza, confronta e  qualcosa scatta che ci fa accettare o respingere l’altro, è una questione di “pelle” si sente spesso dire, entra in gioco una risonanza intima a cui non sappiamo dare il nome.

E’ uno dei più importanti stati emozionali, alla base della vita sociale, fondamentale da un punto di
vista psicologico, indipendentemente dall’età, l’uomo è intriso di sentimento, di affettività e nell’amicizia, sentimento forte diverso dall’amore ma non secondo a esso per il coinvolgimeto affettivo-emotivo di cui è piena espressione.

L’amicizia ti porta a vedere l’altro per quello che è, a vederne anche  realisticamente i difetti,
ci vuole tempo per far crescere l’amicizia dopo il primo vaglio di accettazione dell’altro,  e si consolida attraverso la stima e  la disponibilità reciproca.

L’etimologia e il significato in più lingue e quindi culture, ci spiega che “amico” a fianco del contenuto affettivo si lega indissolubilmente con il concetto di sincerità.

Si può essere indulgenti verso i  difetti e le debolezze di un amico, ma l’amicizia è anche moralmente molto esigente.

Possiamo perdonare l’amico che ci ha mentito, che si è comportato in modo ingiusto nei nostri confronti, ma si spezza qualcosa quando viene meno la sincerità, quel qualcosa che non è più aggiustabile, possiamo perdonare ma l’amicizia è finita.  

L’importanza psicologica del sentimento dell’amicizia è presente fin dall’infanzia.

E’ nell’infanzia che  l’amico immaginario, presente nella maggioranza dei bambini dai 3 ai 7 anni, ha una funzione ben precisa. Si colloca all’interno dell’età evolutiva come palestra di allenamento per acquisire le successive abilità sociali.

L’amico immaginario diventa l’amico ideale, appartiene soltanto a lui, è sempre disponibile, non lo tradirà mai.  Attraverso lui riesce ad esprimere parte di se’ e del suo contenuto emotivo, si confronta e affronta le sue paure per  elaborarle in un territorio privilegiato, protetto, “il Se’ fuori dal Se’”.

Non è detto che l’amico ci possa aiutare sempre, ma è con lui che possiamo condividere la gioia e il dolore, la confusione che in alcuni momenti di fragilità annebbia la nostra mente non  sconfina mai nella solitudine che avvelena l’anima perché lui esiste, non ci giudica, ci ascolta, non ci fa sentire soli. E’ sincero e da lui accettiamo le critiche anche quelle che  in un primo momento ci fanno male,  non sono mai sterili ma costruttive perché ci vuole bene, di questo non dubitiamo.

Si può essere  innamorati di una persona che non ci ama, che ignora talvolta la nostra esistenza, l’amore può essere un sentimento solitario che custodiamo gelosamente e  dolorosamente del nostro cuore,  l’amicizia è sempre condivisione, il concetto di reciprocità è fondante, irrinunciabile.

Antoine de Saint-Exupery nel “Piccolo Principe”  dove affronta la tematica dell’amicizia la sintetizza in quello che la piccola volpe gli dice  “ Amicizia significa creare legami, non si vede bene che col cuore. Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te e neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi, ma se tu mi addomestichi, tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo“. Egoismo, volontà di possedere, superficialità, superbia sono sentimenti sconosciuti nel rapporto di “vera” amicizia.

E’ per questo che un’ antica massima recita “Chi trova un amico trova un tesoro”, e la ricerca che psicologicamente ci spinge a cercare l’amico come la pentola d’oro alla fine dell’arcobaleno, immersi nella folla anonima e impersonale, un bisogno irrinunciabile di essere riconosciuti, di essere speciali, ecco questo cerchiamo nell’amicizia, sempre,  a tutte le età.

PR: 0

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.