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Le manovre economiche ed il disastro

Di Giuseppe RIGONI
Personalmente sono forse dotato di una deviazione mentale particolare, io penso sempre che coloro che da fuori dell’Italia ci osservano, non siano tutti ubriachi,  così quando da fuori  ci arrivano dei comunicati sibillini emessi da qualche società di rating internazionale, che giudicano la situazione italiana tra le più precarie d’europa, io penso che quegli analisti abbiano potuto realmente valutare ogni risvolto della evoluzione economica del nostro Paese.

Ogni volta che questo è successo negli ultimi anni di governo, è arrivata la pronta e secca smentita del Fantaministro dell’economia, che tiene, chissà perchè, le mani dentro le tasche della giacca anche durante i mesi d’estate,  ed il Fantaministro subito dopo smentisce le voci allarmiste che arrivano da fuori e dice che in Italia non ci sono problemi, dice anche che la nostra economia è forte, anche se perde punti costantemente nei confronti del resto dei partners europei.
Qualcuno bene informato dice che lui le mani nelle tasche della giacca le metta solo per evitare di toccarsi in continuazione le parti (scaramantiche).
L’Italia è solida, l’Italia è meglio del resto dei partners europei, ripete quasi in un ritornello, ma l’Italia al momento è tra gli ultimi posti nella crescita economica, unica eccezione è l’arricchimento del Presidente del Consiglio, che nonostante la crisi, continua a macinare utili con le tv private e con le industrie che si è indebitamente accreditato attraverso pratiche corruttive mascherate solo dalle prescrizioni giudiziarie.
Dove si assesta l’Italia realmente al momento attuale?  E soprattutto: come farà a pagare le prossime scadenze con gli investitori esteri che hanno comprato i nostri titoli di Stato e che nel breve periodo andranno in scadenza? Qualcuno teme un tracollo dell’Euro ed un ritorno dell’Italia alle
famose AM-LIRE del dopoguerra, magari svalutate del cento per cento
all’anno, ma… questa teoria è abbastanza improbabile venga attuata; più probabile è che l’Italia all’ultima ora emuli la teoria Greca e chieda prestiti
all’Europa magari cedendo parte della sua sovranità in cambio di un grosso
prestito diluito nel tempo. Una cosa è certa: i Tedeschi sono stanchi di sentirci sempre piangere durante l’anno e poi quando vengono in ferie da noi, scoprono che le ville delle signorie impunite in Italia, crescono a dismisura, tutte esentasse in quanto tutte prime case intestate ai vari membri delle famiglie che contano, cosa impensabile all’estero, (se possiedi
qualcosa devi pagare) senza contare  tutte le seconde case al mare in
montagna ed ai laghi ed alle ville dei boss circondate da mura invalicabili.
Su un punto ha ragione il “Fantaministro”  delle finanze: in Italia la ricchezza impunita sta meglio di qualsiasi stato Europeo, mette radici e si rafforza perchè è tutelata dal padrinato che ha scambiato l’esercizio del potere, per una lotta di liberazione dei padrini  dalle persecuzioni dello Stato. L’Italia non va così bene come ci racconta il “superFantaministro” delle finanze, se cosi fosse non vedo perchè avrebbero dovuto rastrellare una massa di soldi con la manovrina,  che non a caso è stata definita manovrina, la manovra vera la tengono in serbo per la fine dell’anno e saranno tempi duri per tutti i poverelli che ancora lavorano, per i pensionati e per i disoccupati.
Al resto  è meglio evitare di pensarci, allo scontro in atto in Italia, tra capitalismo produttivo e capitalismo mafioso e parassitario, che con le armi del sotterfugio si è potuto accaparrare l’immenso potere mediatico che ora usa per accusare i cosiddetti (COMUNISTI) i lavoratori che ingiustamente percepiscono lo stipendio dopo aver lavorato, per loro meglio averli nel libro paga delle mafie ed usarli a comando a fare i nuovi lavori, che rendono ben di più dei lavori meccanici ormai sorpassati, i nuovi lavori si chiamano spaccio, si chiamano prostituzione, si chiamano pedofilia.
Ma… che cosa possiamo rimproverare loro se gran parte della Chiesa che li ha protetti e tutelati in questi anni è farcita di pedofilia. Per guarire da una cancrena sociale così grave mi rendo conto che ci vorrebbe nuovamente la rivoluzione Giacobina,  ci vorrebbe nuovamente il sibillo cosmico della GHIGLIOTTINA. 

One Response to Le manovre economiche ed il disastro

  1. giuseppe rigoni

    5 Giugno 2010 at 22:35

    Ma chi è questo rompiballe di Rigoni? E SOPRATTUTTO: come mai non siamo riusciti ad attirarlo dentro le maglie del PDL oppure della LEGA? Rigoni scrive romanzi! Da ricordare che il 12 luglio, il pomeriggio verrà la HACK in persona a LONGARE a presentare L’ONDA FREDDA COSMICA, pazienza… Rigoni Giuseppe

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