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IL DELIRIO DELLA POLITICA

di Giuseppe RIGONI
A coloro che osservano con attenzione l’evolversi della società
italiana, non è di certo sfuggita la sua mutazione,un tempo tutti
agognavano a diventare degli imprenditori, con la speranza nei facili
guadagni.
Oggi questo fenomeno è quasi totalmente sparito,ed al posto della
polverizzazione imprenditoriale, è partita una colossale operazione di
polverizzazione della politica, tutti in marcia verso il nuovo
eldorado, verso un posto importante dentro la politica.
Nelle piazze al sabato arrivano i gazebo carichi di volantini e di
salami e di vino buono, e la gente si mette in fila pur di farsi uno
spuntino gratis a spese del partito che più simpatizza.
A monte gli strateghi dell’uno o dell’altro fronte, si destreggiano
nel dispotismo mediatico, tutti con le loro ragioni assolute, tutti
con la ferma volontà che il proprio agire sia l’unico mezzo per far
arricchire le masse, e tutta questa azione dispotica viene scambiata
falsamente per Democrazia.
La degenerazione della politica però porta ad un imbarbarimento della
società, e quando questo succede a pagarne le spese sono sempre i ceti
più deboli, i disoccupati, ed in genere tutti coloro che vivono nella
precarietà.
A nessuno viene in mente che quando nella storia si libera il demone
del despotismo, questo porta solo sventure e povertà tra i più deboli,
e, contestualmente, fa arricchire a dismisura  quelli che sono già
ricchi. La polverizzazione della politica poi porta alla
fossilizzazione della democrazia, che anche da noi assume sempre di
più i connotati del modello Afgano.
Come mai non affiora nella società lo spirito di conciliazione in nome
del bene comune? Perchè non esiste nessuna entità che ne consigli la
sua legittimazione, e questa entità purtroppo è la religione
dominante, tutto quello che succede in politica, avviene perchè nello
sfondo è la chiesa stessa ad essere divisa, tra integralismo Cattolico
e la Cristianità, ormai esiste un abisso incolmabile, l’integralismo
Cattolico è compromesso con tutto il capitale reazionario ed
improduttivo, e con esso si è da tempo uniformato riesumando i riti
formali pre conciliari.
L’altra metà della chiesa, quella povera e missionaria vicina al
pensiero sociale e Cristiano, ormai non conta più niente, e di oggi la
dichiarazione di un vescovo Cristiano, che dichiarava innaccettabile il
cambiamento delle leggi in campagna elettorale, e subito dopo veniva
smentito da un giovane monsignore che tra l’altro si chiama Pompini, e
che smentiva a nome della CEI le dichiarazioni che il vescovo aveva
fatto poco prima.
La politica dunque soffre di delirio di onnipotenza avvalorato dai
silenzi e dalla omologazione occulta della chiesa, che da tempo si è
scissa al suo interno tra gli integralisti cattolici da un lato, ed i
Cristiani dall’altro.
Dietro lo scisma occulto della chiesa cattolica, si cala tutto il
malessere della società, un tempo gli imprenditori illuminati
guidavano la crescita delle imprese al fine di far raggiungere un
maggior benessere alla società degli operai che nella fabbrica ci
lavorava, ora tutto va verso la dissoluzione del rapporto tra
imprenditori ed operai, e la politica serve come grimandello per
scardinare ciò che resta della societa buonista del passato.
Come meravigliarsi poi se un sindaco uscente di qualche paese in pochi
anni abbia fatto arricchire sua moglie che faceva la casalinga, anzi
lui è stato bravo, ed è stato furbo, e tutti lo emulano, e sperano
come lui di potersi arricchire.
La corruzione in politica è diventata non solo prassi, ma strumento
legislativo che regola il flusso alle scuole, e regola i concorsi dei
professori dove alcuni fanno strada mentre gli altri stanno al palo, dove non
esiste la morale, crese sempre florida la malapianta della corruzione, e quella rende per tutti, per questo c’ è sempre così tanta gente a sostenere la polverizzazione partitica, perchè troppa gente è farcita dentro, farcita di spirito corrotto e mercenario, già il fatto che si riversano cosi copiosi dentro il partitismo ne classifica la degenerazione della società.

2 Responses to IL DELIRIO DELLA POLITICA

  1. giuseppe rigoni

    6 Giugno 2010 at 20:16

    Le galline nere spesso fanno delle uova bianche dentro le quali crescono dei pulcini rossi.

  2. giuseppe rigoni

    7 Ottobre 2010 at 21:52

    Il duo Fasano

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