Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Una culla per la vita

bimbi

Aborto: a dire questa parola ad alta voce si rischia di essere additati come blasfemi solo se, in questo nostro Paese di cattolici praticanti, si vuole semplicemente disquisire sull’argomento.
Troppi diktat, troppe obiezioni, troppe barriere fanno in modo che il tema diventi un rigurgito della morale dimenticando di fatto la sua intrinseca natura bioetica che lo fa proprio di una sfera personale, intima, propria dell’individuo che non può essere vissuta come un comandamento proveniente da terzi.
Questa è la ragione per cui l’argomento andrebbe rivisto sotto un’altra prospettiva: non pensare ad una prevenzione in funzione delle malattie e quindi “banalizzare” il rapporto sessuale nel nome del preservativo, ma diffondere il più possibile i “perchè” ed i “per come” della genitorialità in modo tale che non si viva con terrore la gravidanza ma con responsabilità e consapevolezza del nuovo ruolo che comporta quando una dolcissima cicogna vola sull’orizzonte del destino di una coppia che si unisca in un completo atto d’amore.
Affrontare “il fare l’amore” come una scelta di vita, siamo certi permetterebbe di non giungere a scelte così estreme come le interruzioni di gravidanza che fatalmente diventerebbero meno frequenti e ancora meno gli abbandoni; in merito a quest’ultimo drammatico fenomeno, esiste una legge che permette di partorire anonimamente ma o per diffidenza o per ignoranza si preferisce un cassonetto ad una struttura pubblica. Riteniamo fondamentale a tal scopo la diffusione della cosiddetta “culla per la vita”: riedizione della cosiddetta “Ruota degli esposti” è una culla termica, dal 28 ottobre inaugurata anche a Vicenza presso l’Istituto Palazzolo, Chiostro Santa Chiara, Contrà Burci 14 -, utile a garantire la sicurezza del bambino e l’anonimato per la madre http://www.mpv.org/pls/mpv/V3_S2EW_CONSULTAZIONE.mostra_pagina?id_pagina=3766
La maternità non è una costrizione ma è un qualcosa di più: l’espressione del superamente della finitezza della natura umana, nell’infinito amore che permette la nascita di una nuova vita realizzando il miracolo dell’esistenza. Ad essa non diciamo no, ma dieci, cento, mille volte sì, ma non perchè non si ha altra scelta ma perchè la stessa è la scelta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.