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Creazzo capitale del professionismo della vendita all’asta: e i millenials?

L’Hotel sfodera un capolavoro di eleganza ed organizzazione.
Di Caterina Franchina

Asta legaleIl 7 aprile u.s. .net ha organizzato presso la nostra bellissima struttura ricettiva locale un seminario di aggiornamento professionale con protagonisti tra i relatori alcuni dei tecnici top sulle cui abilità e visioni lungimiranti viene costruito il futuro di determinate argomentazioni su cui si incardina la vendita all’asta di immobili.
Esperti stimatori, giudici, custodi e delegati, nonchè figure come il Dott. Raffaele Marcello per la CNDCEC,  il Dott. Raimondo Lucariello per l’ABI, il Geom. Antonio Benvenuti per il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, Luke Brucato per la Prelios, hanno deliziato i presenti con considerazioni e analisi inerenti Convegno 1 Brucatoalcune delle tematiche maggiormente incidenti sul credito e sul mercato, prima fra tutte l’evoluzione del modo di intendere la perizia; questa dissertazione tecnica basata su un calcolo fondato sul rapporto documenti/territorio con un’incidenza dell’elemento personale nella proiezione del prezzo, si sta trasformando in strumento sempre più oggettivo e scientifico ,tal chela procedura di stima su un immobile,  considerando determinati parametri e preso atto dei comparabili, produrrà sempre il medesimo identico prezzo per ogni professionista incaricato a sviluppare codesta relazione.
Tra i relatori con più spiccato fascino e appeal sicuramente Luke Brucato (Head of business development Prelios Valuation & e-Services), più volte richiamato da altri relatori per aver introdotto nella sua disamina un termine ignoto, fino a venerdì, a chi vi scrive: Millennials o Echo Boomers, coloro che sono nati tra i primi anni ’80 e i primi anni 2000 nel mondo occidentale (o primo mondo).
foto per subito
Secondo il Dott. Brucato sono infatti loro il nuovo mercato a cui rivolgersi in ogni settore, in particolar modo quello finanziario e dell’immobiliare che deve propendere non più al vecchio modello di casa, con giardino dove i bambini giocano e la famiglia vive l’eden del quotidiano ma il piccolo, dimensioni contenute, connesso, tecnologico, vicino ai servizi, mezzi pubblici e al lavoro.

Per esperienza personale, ho parlato con imprenditori di vecchio stampo che cercando la strada di rilancio della propria attività hanno pensato di avvicinarsi alla mia atipica e specialistica attività immobiliare di consulenza con .

Chi viene da me spesso viene in punta di piedi non rendendosi conto:

a) che non siamo un’agenzia immobiliare, non acquisiamo immobili e possibilmente quando proponiamo gli annunci online lo facciamo perchè subdoriamo l’affare per la nostra potenziale clientela ma dello stesso immobile conosciamo pochissimo (almeno alla maniera delle agenzie immobiliari, la nostra disamina è solo post incarico);

b) la nostra competenza viene fuori dopo la conferma dell’interessamento all’acquisto; trattando tutto il Veneto e quindi migliaia di fabbricati,appartamenti,capannoni,ville,terreni etc. etc. non riusciamo a dare risposte immediate a domande legittime su ogni ipotetico annuncio ma dopo svisceriamo anche l’anima delle proposte  scelte dagli interessati  e li conduciamo con profitto all’obiettivo mirato, utilizzando la nostra competenza per surfare ogni difficoltà e conquistare l’affare che quella porta l’interessato ha portato a varcare; infatti   è certezza di affidabilità in mano a professionisti di esperienza e non improvvisati nel settore perchè .. al momento non c’è scelta.

Maturato questo step di diversità sostanziale raccontare la disamina Brucato sarebbe per noi una vera impresa: l’imprenditore cerca all’asta cantieri incompleti da finire, ville da ristrutturare e rivendere perchè sicuri di margini di guadagno più grandi ma neanche prende in considerazione visioni lungimiranti accontentandosi, almeno fino adesso, di minestrina edilizia riscaldata.

I millenials sono anche l’obiettivo di noi operatori del settore: gli immobili all’asta sono pieni di mini in cerca di proprietari, a piccoli prezzi che spesso vedono bloccati i loro sogni di gloria perchè le banche non sono disposti a finanziarli e cercano la garanzia di papà, mamma, zio, cugino e anche di ipotecare l’anima per dare quarantamila euro che sarebbero l’obiettivo minimo per centrare il risultato mutuo prima casa.

Soluzioni al finanziamento di tale figure di giovani in cerca d’autore neanche Brucato ne ha date e certo è che il mercato all’asta, non solo per gli imprenditori ma anche per giovani famiglie di soluzioni ne dà a iosa, basta sapersi adattare o cercare e aver pazienza e affidarsi a chi di aste ne mastica come pane quotidiano.

A conforto e conferma della bontà dell’operato del la bellissima tavola rotonda finale moderata da uno spumeggiante Sergio Rossetti simpatico e diretto Giudice del Tribunale di Milano (mi rimbomba ancora nella mente il suo monito ai periti in sala: noi GE non cerchiamo da voi un prezzo corretto ma una disamina corretta, informazioni che ci permettano di parametrare correttamente la nostra istruttoria, perchè il prezzo lo fa il mercato); bellissimo in quanto efficace e fermo negli intenti tecnici e pratici l’intervento dell’Avv. Elisa Tagliaro che ha ricordato, forse più di tutti gli altri, l’importanza dell’attività di custodia come determinante sul piano dello sviluppo della vendita nell’interazione con tutte le figure incaricate e il Tribunale; coraggiosa anche la disamina dell’avvocato Covolo che si è insinuata in un’argomentazione per gli addetti ai lavori di vocazione più notarile (trascrizioni e iscrizioni da definire per una corretta istruttoria); e poi in ultimo, tra gli altri, l’avvocato Carretta, a cui è toccato il compito di definire le dinamiche del Patto Marciano, un presente già passato nella dinamica tra creditore e debitore, più un atto dovuto che una vera risposta al processo esecutivo (ci guadagna solo il debitore e quindi la banca preferisce altre strade, vecchie ed efficaci). Campo

Non abbiamo dimenticato l’intervento del “papà” del Tribunale di Vicenza, il Dott. Campo che con la sua presenza ha sancito in fondo il successo dell’esternalizzazione voluta fortemente e incardinata sulle figure principi (avvocati, notai, commercialisti) nello svolgimento della delega e della custodia che ha reso di fatto, come confermato dal Dott. Simone Luchini del “Tavolo di Studio sulle Esecuzioni Italiane” il nostro come tra i Tribunali più efficienti d’Italia nel settore.

Ad maiora: il parterre de roi la dice tutta, la vendita all’asta ormai non è più la Cenerentola del mercato immobiliare ma una principessa con sempre più corteggiatori pronti a conquistarne un regno insidioso (molti pensano che basti compilare un modulo o accompagnare un soggetto all’asta per “fare asta”) ma con tante soddisfazioni da raggiungere con intelligenza, coraggio e pazienza e formazione infinita…

In ultimo grazie a Asta Legale: è stata l’occasione di dimostrare alle maestranze la bellezza del nostro Vergilius, tragicamente, proprio per un destino bizzarro, ancora in prossima asta il prossimo 20 aprile a 3 milioni di euro circa; acquistarlo sarà un affare, parola di VENETO ASTE!

l’intervento del Dott. Campo

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