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Arzignano. Case popolari comunali: 90% ad Italiani

case popolari
Il Comune di è proprietario di 46 appartamenti destinati all’Edilizia Residenziale Pubblica.
Sono immobili costruiti a totale carico dello Stato/Enti locali, che vengono assegnati, in base al reddito, ai nuclei familiari (, social housing).
Negli ultimi 5 anni, il comune ha assegnato 10 appartamenti di proprietà comunale:
9 appartamenti sono stati assegnati ad italiani, 1 ad una famiglia straniera
Riepilogo annuale delle assegnazioni
2009: n.1
2010: n.1
2011: n.2
2012: n.2
2013: n.4

Sul totale di 46 appartamenti di Edilizia Residenziale Pubblica
– 39 (85%) sono regolarmente abitati da famiglie
– 1 è in fase di assegnazione (via Cavour)
– 1 in usufrutto (via Puccini).

– 3 sono in manutenzione (via Cardina e via Puccini) – disponibili entro 4 mesi circa
– 2 sono da ristrutturare (via Magellano e via San Zeno ) – finanziamenti da reperire

L’assegnatario deve possedere i requisiti per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica, art. 2 LR 10/1996.
Prima dell’assegnazione gli uffici comunali verificano l’esistenza dei requisiti.
Il requisito del reddito, in sede di aggiornamento del canone di locazione, viene verificato ogni anno dall’Ater che ha la gestione tecnico amministrativa degli alloggi di proprietà comunale.

La procedura per l’inviduazione degli assegnatari fa riferimento alla legge regionale 10/1996 che disciplina l’assegnazione e la fissazione dei canoni degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.
All’assegnazione degli alloggi si provvede mediante pubblico concorso indetto, di norma, annualmente dal comune entro il 30 settembre. Il bando di concorso viene pubblicato all’albo pretorio e ne vien fatta pubblicità con l’affissione anche di manifesti nel territorio comunale, oltre che nel sito del comune.

La verifica requisiti viene fatta tutti gli anni a livelli progressivi:
– i controlli standard (n°componenti/n°occupanti) vengono fatti su tutti i nuclei;
– le verifiche sui redditi autocertificati sono controllate a campione casuale tramite sistema telematico puntofiscoWeb;
– le verifiche mirate sulle proprietà immobiliari vengono eseguite tramite sistema telematico Sister

I requisiti per l’assegnazione sono:

a) cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’Unione Europea. Gli stranieri hanno diritto di accedere, in condizioni di parità con i cittadini italiani, agli alloggi di edilizia residenziale pubblica (Testo Unico di cui al Decreto Legislativo n. 286/1998 e succ. modificazioni ed integrazioni);

b) residenza anagrafica o attività lavorativa esclusiva o principale nel Comune cui si riferisce il bando di concorso, salvo che si tratti di lavoratori destinati a prestare servizio in nuovi insediamenti industriali compresi in tale ambito, o di lavoratori emigrati all’estero, per i quali è ammessa la partecipazione per un unico ambito territoriale;

c) non titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su alloggio/i o parti di essi per i quali il 6 per cento del valore catastale complessivo sia superiore al cinquanta per cento di una pensione minima INPS annua, ubicato in qualsiasi Comune del territorio nazionale;

d) assenza di precedenti assegnazioni in proprietà immediata o futura di alloggio realizzato con contributi pubblici, o assenza di precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato e da enti pubblici, sempre che l’alloggio non sia inutilizzabile o distrutto senza dar luogo al risarcimento del danno;

e) reddito annuo complessivo del nucleo familiare in misura non superiore al limite per l’accesso stabilito dalla Giunta Regionale per un nucleo familiare di due componenti e vigente al momento della scadenza del bando di concorso (€ 24.689,00). Il reddito è da computarsi con le modalità di cui all’articolo 21 della legge 5 agosto 1978, n. 457, come sostituito dall’articolo 2, comma 14, del decreto-legge 23 gennaio 1982, n. 9, convertito, con modifiche, dalla legge 25 marzo 1982, n. 94. Per reddito annuo complessivo del nucleo familiare si intende la somma dei redditi fiscalmente imponibili di tutti i componenti del nucleo stesso, quali risultano dall’ultima dichiarazione presentata. Qualora il nucleo familiare abbia un numero di componenti superiore a due, il reddito complessivo annuo del nucleo è ridotto di Euro 516,46 per ogni componente oltre i due, sino ad un massimo di Euro 3.098,76. La riduzione si applica anche per i figli a carico, oltre alla riduzione per gli stessi prevista dall’articolo 21 della legge 5 agosto 1978, n. 457, (art. 2, lett. e, comma 1, L.R. 10/96, e successive modifiche ed integrazioni).

f) non aver ceduto in tutto o in parte, fuori dei casi previsti dalla legge, l’alloggio di edilizia residenziale pubblica eventualmente assegnato in precedenza in qualsiasi forma;

g) non occupare senza titolo un alloggio di edilizia residenziale pubblica.

Entro 90 giorni dalla data di invio delle domande, da parte del comune, la commissione di cui all’art. 5 della L.R. 10/96 provvede all’attribuzione dei punteggi e alla formazione di una graduatoria provvisoria.

Dopo l’approvazione da parte del Comune la graduatoria provvisoria con l’indicazione del punteggio conseguito è immediatamente pubblicata nell’Albo Pretorio del Comune per trenta giorni consecutivi con l’indicazione dei modi e dei termini per ricorrere. Agli emigrati all’estero è data notizia dell’avvenuta pubblicazione della graduatoria provvisoria, del punteggio e della posizione conseguita, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. Nei trenta giorni successivi alla pubblicazione della graduatoria nonché, per gli emigrati all’estero, nei quarantacinque giorni successivi dall’invio a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno della comunicazione, gli interessati possono presentare ricorso alla Commissione di cui all’articolo 6. Il ricorso e depositato presso il Comune. Entro 10 giorni dalla scadenza dei termini per la presentazione dei ricorsi, il Comune trasmette alla commissione di cui all’articolo 6 della L.R. n. 10/96 e successive modifiche ed integrazioni la graduatoria provvisoria unitamente ai ricorsi presentati.

La Commissione di cui all’articolo 6, entro 90 giorni dal ricevimento della documentazione relativa ai ricorsi, assume le decisioni sui ricorsi stessi e le comunica al Comune che provvede alla redazione e approvazione della graduatoria definitiva. La graduatoria definitiva di assegnazione è pubblicata con le stesse modalità previste per la graduatoria provvisoria.

a) Ai sensi dell’art. 9 comma 2 bis, gli alloggi disponibili sono suddivisi tra le aree A) Area di protezione e B) Area sociale, in proporzione al numero di aspiranti assegnatari in possesso dei requisiti per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica, collocati nelle aree medesime.

L’assegnazione in locazione degli alloggi agli aventi diritto, è disposta con ordinanza del Comune territorialmente competente dopo aver verificato la permanenza nell’aspirante assegnatario dei requisiti di cui all’articolo 2 della L.R. 10/96.

L’ufficio che si occupa della pubblicazione del bando di concorso, raccolta delle domande e dell’invio all’Ater per l’istruttoria e formazione della graduatoria, pubblicazione delle graduatorie e assegnazione con ordinanza sindacale è l’Ufficio Casa.
Di seguito i recapiti utili:

Responsabile: GEOM. GIUSEPPINA CONFENTE
tel. 0444-476568 – fax 0444-476513
email: [email protected]

Orari:
Lunedì 14:15 – 17:45
Martedì 8:30 – 12:30

Ubicazione:
Via Quattro Martiri 71/C – 36071 Arzignano (Vicenza)
Presso Comando Polizia Locale

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