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Vicenza. Avviata nell’U.L.SS. 6 la dematerializzazione della ricetta rossa

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Nell’ di Vicenza le prescrizioni farmaceutiche prodotte da medici di medicina generale e pediatri nel territorio della Azienda saranno digitali grazie all’avvio della dematerializzazione della ricetta rossa. Il processo di produzione ed erogazione delle ricette, diventa digitale grazie ad un collegamento telematico tra medici, azienda sociosanitaria, farmacie, Regione e Ministero dell’Economia che, oltre ad adempiere alle norme nazionali in materia, offre l’occasione di migliorare il servizio direttamente al cittadino. Una iniziativa che per gli assistiti dell’ implica maggiore sicurezza, tempi più rapidi nell’erogazione dei servizi e contenimento della spesa sanitaria.La prima fase del processo di dematerializzazione della ricetta cartacea riguarda la prescrizione farmaceutica. I 216 medici di medicina generale, i 40 pediatri di libera scelta e le 80 farmacie che operano nel territorio stanno completando l’aggiornamento dei loro software per metterli in collegamento con Regione, il Ministero dell’Economia e l’Azienda ULSS. Il 12 febbraio si è conclusa la fase di formazione che ha coinvolto i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e i farmacisti e l’Azienda ha ora avviato concretamente la dematerializzazione della ricetta rossa. Il progetto ha visto l’impegno organizzativo della Direzione Strategica e del Servizio Informatica Generale per la parte tecnologica ed infrastrutturale con il coordinamento del Consorzio Arsenàl.IT. Per il cittadino, per il momento, non cambia nulla dato che, su indicazione regionale, è stato deciso di seguire un percorso di tutela della cittadinanza, assicurando che non vi siano disservizi. In questa fase iniziale, l’utente che si reca dal suo medico continuerà a ricevere la ricetta rossa con stampato un codice identificativo che ne rappresenta l’identità digitale. Ricordiamo che l’iniziativa prevede la graduale eliminazione della stampa della ricetta rossa a favore di un promemoria bianco da consegnare al cittadino. La dematerializzazione della ricetta, che per il momento è prevista solo per le prescrizioni di farmaci, sarà successivamente estesa anche alle prescrizioni specialistiche erogate dai medici della nostra Azienda. La strada percorsa dal Ministero dell’Economia e della Finanze e perseguita da Regione del Veneto secondo un dettagliato programma avrà come punto di arrivo la totale e completa eliminazione della carta a favore di un flusso prescrittivo completamente digitale. Per dare un’idea della complessità dell’iniziativa, va considerato che ogni anno in Veneto vengono prodotte circa 60 milioni di prescrizioni, delle quali 40 milioni di farmaceutiche e 20 milioni di specialistiche. Gli operatori coinvolti sono numerosi: circa 3900 in totale i medici di medicina generale (3320) e pediatri di libera scelta (580) oltre a 1330 farmacie in tutto il territorio regionale. La dematerializzazione della ricetta rappresenta il primo tassello del progetto Fascicolo Sanitario Elettronico regionale, un’iniziativa coordinata da Arsenàl.IT, consorzio per la sanità digitale di tutte le ULSS e aziende ospedaliere del Veneto. Il progetto attraverso una complessiva riorganizzazione dei sistemi informativi sanitari di ogni azienda, rivoluzionerà i servizi di cura al cittadino garantendo una assistenza socio-sanitaria più efficiente, efficace e sostenibile e, dal 2015, permetterà di riorganizzare i servizi sociosanitari su base regionale, mettendo a disposizione dei clinici i dati sanitari dei pazienti in formato digitale.

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