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Tav: Grillo, “nove mesi di carcere? Passano presto, sono sereno”

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(AGI) – Roma, 8 feb. – “Mi hanno invitato in una baita dove mangiavano della polenta e io sono andato a mangiare la polentina. Pero’ io sono tranquillo: nove mesi passano presto”.
Beppe scherza sulla richiesta di condanna avanzata ieri nei suoi confronti dalla Procura di Tronio e, dal suo blog, assicura che “comunque io confido nella Giustizia”. “Sono calmo, sono sereno. Sono molto sereno. Non ho grossi problemi”, dice ancora . “Il pm – sottolinea sempre sul filo dell’ironia – ha chiesto nove mesi di reclusione perche’ io avrei rotto un sigillo ‘gia’ portato via dal vento’, come scritto nella notifica. Era un sigillo che non c’era, un sigillo ‘inconsapevole'”.

Dichiarazione che a confronto con quella della giornata di ieri di Silvio Berlusconi, fonte il Giornale.it, fa sicuramente riflettere una volta di più, su una diversità di punti di vista sicuramente sostanziale:

Dopo aver parlato della sua avversione per il comunismo e della nascita di Forza Italia, il Cavaliere ha spiegato che dopo la sentenza del primo agosto si è sentito male: “Non sono uscito di casa per due mesi e mi sono messo a scrivere un instant book che verrà distribuito la prossima settimana in tutti i club di Forza Italia”. Nel libro Berlusconi spiega di aver voluto raccontare “con che tipo di magistratura abbiamo a che fare in Italia” e cioè una magistratura incontrollata, incontrollabile, irresponsabile e impunita” con i magistrati “che hanno il privilegio medioevale di giudicarsi fra di loro”.

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