Socialize

RSS Feed

MALTEMPO. IN VENETO ANCORA ALLARME PER RISCHIO IDRAULICO IN CENTRO SUD REGIONE

maltempo_veneto_ansa_2
In riferimento alla situazione meteorologica attesa, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del ha dichiarato lo STATO DI ALLARME Per Rischio Idraulico nella aree Vene-D (Po, Fissero – Tartaro – Canalbianco e Basso Adige) e Vene-E (Basso Brenta – Bacchiglione), mentre è STATO DI ATTENZIONE su Vene-F (Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna) e Vene-G (Livenza, Lemene e Tagliamento). Inoltre, per Rischio Idrogeologico, è STATO DI PREALLARME su Vene-D (Po, Fissero – Tartaro – Canalbianco e Basso Adige), Vene-E (Basso Brenta – Bacchiglione) e Vene-F (Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna); STATO DI ATTENZIONE su Vene-A (Alto Piave), Vene-B (Alto Brenta – Bacchiglione), Vene-C (Adige – Garda e Monti Lessini) e Vene-G (Livenza, Lemene e Tagliamento).
La dichiarazione ha validità dalle ore 14 di oggi alle ore 16 di domani, venerdì 7 febbraio.
Lo Stato di ALLARME per Rischio Idraulico su Vene-D e Vene-E è riferito ai territori dei Comuni rivieraschi del sistema Fratta-Gorzone e Bisatto.
Queste le previsioni meteo: tra venerdì pomeriggio e le prime ore di sabato sono attese ulteriori precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio, più consistenti su zone centro – settentrionali. Quantitativi quasi interamente concentrati in 12 ore, tra il pomeriggio di venerdì e le prime ore di sabato. Limite della neve in genere intorno a 800 – 1100 m, anche un po’ più basso sulle Dolomiti. Tra il primo mattino di sabato e la sera precipitazioni generalmente assenti. Nuove moderate precipitazioni tra la sera di sabato e il primo mattino di domenica.
Valutazione della situazione idrogeologica ed idraulica: nonostante il momento di pausa delle precipitazioni, in alcune aste fluviali di bassa pianura permangono livelli idrometrici ancora sostenuti. In particolare si segnalano livelli ancora molto sostenuti nel sistema Fratta – Gorzone e lungo il Canale Bisatto; questa situazione è aggravata dalla sofferenza della rete idraulica minore. Sui fiumi Bacchiglione e Livenza si registra un ulteriore abbassamento dei livelli ed un graduale rientro verso la normalità.
Per quanto concerne il livello di criticità idraulica elevata nelle zone Vene-D e Vene-E, esso si riferisce ai soli comuni rivieraschi del sistema Fratta-Gorzone e Bisatto. Permangono situazioni di sofferenza idraulica anche lungo la rete idrografica minore.
Visto lo stato di saturazione dei terreni è possibile che si verifichi l’innesco di fenomeni franosi, anche di grosse dimensioni, sui versanti e locali criticità dovute alla difficoltà di smaltimento delle acque lungo la rete fognaria.

PR: 0

Tags: , ,

Share This Post

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>