Socialize

RSS Feed

Il reato di vilipendio vale anche per i piccioni

renzi-berlusconi-0002

Dev’essere proprio una bella sensazione sentirsi assolutamente un migliaio di gradini sopra la gente comune, avere la possibilità di decidere, fare e brigare senza che qualcuno possa muovere anche solo un’osservazione senza poi sentirsi addosso quella pesante accusa: il vilipendio.
Già, perchè neanche per metafore si può andare senza sentirsi pesantemente accusati, guardati con sguardo inorridito dai vari parlamentari ambidestri, all’insegna della parola suprema e condivisa: “solidarietà al Capo dello Stato”.
Finchè non arrivò l’estremo atto quello dell’impeachment (http://www.beppegrillo.it/2014/02/impeachment_a_napolitano_vogliamo_sapere.html) che con coraggio e determinazione viene portato avanti dai M5S, come promesso e mantenuto a fronte delle molte, troppe strizzatine d’occhio incondivisibili nel nome della gestione della Cosa Pubblica culminate con lo sguardo distratto nei confronti del corso nascosto e bizzarro di una legge elettorale decisa a tavolino da due pregiudicati e che tiene fatalmente fuori il popolo e le sue preferenze.
Non si tratta di eversione ma di quella strana sensazione di strozzato in gola di quando in famiglia c’è un papà che preferisce un figlio ad un altro, quella sensazione sgradevole che tutto è già scritto e che ci sia un corso delle cose che è in un certo modo che deve andare indipendentemente dalla volontà di chi la pensa in modo diverso di chi vuole diverse le cose.
E dopo il decreto Imu/Bankitalia con gli effetti a tutti noti e le azioni esemplari del solito Elio Lannutti il desiderio che conclude questa domenica è solo uno: ma se fossi un piccione in volo libero delle mie necessità fisiologiche e colpissi l’intoccabile, Lui,  il reato di vilipendio vale anche per gli animali? Se così non fosse, come direbbe Povia, vorrei avere il becco!!

PR: 0

Tags:

Share This Post

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>