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BERLATO (PPE- PDL), SISTRI SISTEMA LACUNOSO E INUTILE, GOVERNO OPTI PER SUA DEFINITIVA SOSPENSIONE

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“Dal primo ottobre dovrebbe andare a regime il , quel sistema che, io dico a ragione, è considerato dalle nostre imprese, dagli operatori e dalle associazioni del settore inutile, inefficace e di dubbia portata, in quanto da tempo ha già evidenziato molte lacune tanto che, dopo ripetute proroghe, era ormai era dato, giustamente aggiungo io, per definitivamente archiviato, e invece il Governo Letta ha stabilito il suo avvio parziale a brevissimo termine”.

Commenta così Sergio , deputato al Parlamento europeo e coordinatore provinciale del Pdl Vicenza, la notizia dell’avvio, il primo ottobre, del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) nato nel 2009 su iniziativa del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio per permettere l’informatizzazione dell’intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani per la Regione Campania, e in realtà mai andato a regime.

“Questo sistema- precisa l’eurodeputato- prevede per le aziende una serie di doppi adempimenti con notevoli aumenti di costi ed inoltre è ancora impossibile ad oggi accedere al sistema telematico anche solo per provare e testare alcuni passaggi importanti”. “Questo- rincara – crea, a pochi giorni dalla partenza del nuovo sistema operativo, notevoli incertezze tanto che ancora una volta molti operatori confidano nel suo ennesimo rinvio”. “Ritengo però, considerato l’attuale contesto economico generale, che più che pensare a una proroga, sarebbe necessario optare per la definitiva sospensione di un sistema che nei mesi scorsi ha ingiustamente coinvolto in procedure penali persone e società”.

“E’ con urgenza quindi- conclude l’europarlamentare- che chiedo una sospensione dell’avvio della piattaforma di tracciamento mai partita, perché si decida in maniera definitiva cosa fare di un sistema che nelle simulazioni si è dimostrato inefficiente e che è stato già rifiutato da altri Paesi europei”.

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