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Creazzo. Terremoto in Consiglio Comunale. Decaduti l’ex Sindaco Cortiana ed altri due consiglieri. Il dr. Bukovitz si dimette dopo il voto.

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di Aldo Santoro
che rimarrà nella storia di quello che si è tenuto giovedì 18 aprile presso la sala consiliare  del Comune ripreso dalla videocamera de’ Ilcolleinforma e che presto pubblicheremo nelle parti più importanti . Un Consiglio straordinario convocato per verificare le condizioni di decadenza di tre consiglieri comunali,due di opposizione ed uno di maggioranza. storico perché a decadere da consigliere spicca un nome su tutti,quello del geom. Gervasio , per dieci anni Sindaco di Creazzo prima dell’avvento dell’Amministrazione Giacomin. Gli altri due decaduti sono l’ex assessore all’ecologia ing. Franco Castellano e l’esponente della Lega Nord Dr. Simone Maccà. Ad inizio seduta lo stesso ha chiesto che si leggesse per intero il documento redatto dal Sindaco con gli stralci del Regolamento Comunale inerenti le cause di decadenza dalla carica di consigliere comunale e le varie sentenze dei Tar regionali. Si è ricordato che 5 assenze non giustificate in un anno o tre consecutive sono motivo di decadenza dalla carica per quanto previsto dal Regolamento del Comune.
Successivamente la parola è passata ai tre consiglieri. Maccà ha spiegato che i motivi della sua non partecipazione alle sedute del Consiglio sono state squisitamente politiche nate all’interno del gruppo della Lega di cui fa parte anche il Sindaco e che si riferiscono a quanto è accaduto ad una recente festa della Lega a cui ha presenziato anche la consigliera esponente del PdL,la napoletana Carmela Maresca,durante la quale e’ stata fatta suonare e cantare ‘O surdato ‘nnammurato, una delle più famose canzoni in lingua napoletana, scritta dal poeta Aniello Califano. L’accusa che Macca’ ha rivolto al Sindaco è stata quella che non si è dissociato da “quanto è accaduto”.
Cortiana invece ha detto di aver telefonato segnalando la sua indisponibilità a partecipare per motivi di carattere personale e che le telefonate sono state raccolte dal personale di segreteria. Castellano per giustificare le sue assenze ha propinato agli astanti una serie di percentuali di assenteismo citando fonti raccolte sul web che riguardano i nostri parlamentari nazionali,tra i quali Berlusconi e Bersani che a suo dire bastavano a giustificare l’80% delle sue assenze, sostenendo “se lo fanno loro che vengono stra-pagati,perche’ non posso farlo io che anzi perdo anche il gettone di presenza?” aggiungendo “come ben sa il Sindaco, il Consigliere di minoranza in questo Consiglio non conta proprio nulla”. L’ex assessore prosegue attaccando nuovamente la Giunta e nello specifico l’assessore Piccoli (Segretaria della sezione locale della Lega Nord e subentrata da oggi in Consiglio come prima non eletta al posto di Maccà) che secondo Castellani “non aveva i titoli per diventare assessore e che alle scorse votazioni non aveva raccolto neanche i voti dei propri familiari”.
Bukovitz,capogruppo per la Lista Per Creazzo,ha parlato di “uso strumentale del Regolamento Comunale per far fuori un contestatore di maggioranza (Maccà ndr),un assenteista di minoranza (Castellano ndr) ed un’istituzione politica a Creazzo come l’ex Sindaco Cortiana”. Tra gli altri sono intervenuti anche i consiglieri Zanetti e Cattelan ed il Capogruppo della lista Lega Nord-Creazzo della Libertà l’avv. Bombarda che ha sottolineato come i tre consiglieri avevano avuto tutto il tempo per giustificare le proprie assenze che comunque sono state tardive. A fine seduta,la votazione,con una larga maggioranza di voti per la decadenza dei tre consiglieri e la nomina dei tre nuovi consiglieri. Per la Lega,in sostituzione di Macca’,come già segnalato,viene nominata Consigliere l’attuale assessore all’ambiente Teresa Piccoli, in sostituzione di Cortiana e Castellani sono stati nominati consiglieri per la lista Per Creazzo due vecchie conoscenze della scorsa amministrazione, Maria Teresa Pizzolato già assessore all’istruzione e Giovanni Peretto assessore allo Sport dell’Amministrazione Cortiana.
Subito dopo l’esito delle votazioni il consigliere Bukovitz ha presentato le sue dimissioni che da Regolamento verranno discusse nel prossimo Consiglio.

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4 Responses to Creazzo. Terremoto in Consiglio Comunale. Decaduti l’ex Sindaco Cortiana ed altri due consiglieri. Il dr. Bukovitz si dimette dopo il voto.

  1. GIUSEPPE RIGONI

    19 aprile 2013 at 06:11

    IL COMU NE è COSA NOSTRA… E TUTTI LO USANO PER FARE GLI AFFARI LIORO, Pero che tutto dipenda dalla canzona napoletana … fa giusto da ridere, e brava A CAMMELA….

  2. simone

    19 aprile 2013 at 13:04

    caro giuseppe a me sinceramente fa ridere anzi piangere che il sottoscritto consigliere leghista sia stato espulso da un sindaco leghista per aver difeso in ideale leghista….. ma purtroppo oggi non si fa piu’ politica x ideale ma x altri motivi!

  3. Fabio Castellucci

    21 aprile 2013 at 01:09

    Rispetto delle regole:
    ZERO.
    E si “offendono” anche quando vengono trattati ESATTAMENTE come il Regolamento prevede.
    Cialtroni.
    E Bukovitz… li difende!
    Spero che faccia il medico seguendo le regole di Ippocrate e non quelle di CORTIANA!
    Vergogna.

  4. cittadino "qualunque" indignato dai commenti

    18 gennaio 2014 at 15:50

    Al di là degli eventi o delle decisioni scaturite, è comunque molto triste vedere le considerazione fuori luogo di altri cittadini, che non conoscendo i soggetti in questione, si permettono di entrare in merito a vicende che non li competono, della professionalità, delle persone in quanto tali, delle attività anche di uomini qualificati e rispettati. Dare gratuitamente e senza prove dei mafiosi o altri tristi appellativi, dietro la sicurezza di uno schermo e di una tastiera, è indice di gravi forme di ignoranza, accompagnate da molto tempo a disposizione evidentemente, oltre che un atto puramente non costruttivo e forse un po’ inutile. Molte buone idee che si propongono in ambito politico e pubblico o scolastico non vengono accettate, ma altresì allontanate spesso e volentieri dalla cattiveria gratuita e da forme di pregiudizio o egoismo piu’ o meno rilevante. Dai discorsi dal vivo e da internet, è comprensibile come l’Italia non potrà mai veramente cambiare, finché non cambia o almeno evolve l’atteggiamento della gente e del popolo, pronto sempre a criticare, a trovare un capro espiatorio e mettere alla gogna il primo mal capitato. Per questo non si costruisce nulla se siamo impegnati a distruggerci tra di noi, invece di collaborare e cercare una soluzione ai problemi. Un plauso a tutti quelli che lavorano comunque, malgrado questo clima ostico, per il bene di tutti, nel loro piccolo o a livello politico. (ps il post non vuole criticare o attaccare nessuno in particolare, è solo una considerazione generale: da un lato la libertà di parola è un diritto, dall’altro un dovere è rispettare nelle azioni e in parola i propri interlocutori, altrimenti ci sono gli appositi luoghi di ritrovo per dire apertamente tutto cio’ che si pensa senza prendersene la responsabilità). Saluti ed in bocca al lupo per il futuro!

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