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Montecchio Maggiore si candida a diventare Città europea dello sport.


punta in alto, ad ottenere il titolo di “-EUROPA Town of Sport” ovvero “Città Europea dello sport”. E ha tutte le carte in regola per farlo, contando su oltre 30 impianti sportivi per le più diverse attività, dal tiro con l’arco, all’arrampicata, al pattinodromo senza dimenticare i più diffusi calcio, pallavolo, tennis e atletica, e su quasi 60 associazioni e gruppi sportivi che operano nel territorio.

Il 18 aprile scorso, l’Amministrazione comunale ha presentato la propria candidatura per ottenere l’importante riconoscimento continentale sul valore dell’impiantistica sportiva e sui valori dello sport sostenuti nella politica amministrativa e nella realtà sociale. E  venerdì 28 settembre, una delegazione ACES, guidata da Gian Francesco Lupattelli, President ACES Europe, ha visitato le strutture della città e ha avuto l’occasione di conoscere e vedere in azione numerose delle realtà sportive del territorio.

“L’acquisizione di tale riconoscimento – spiega il vicesindaco e assessore allo sport Gianluca Peripoli – darebbe grande lustro a Montecchio, certificando la qualità e la varietà dei nostri impianti sportivi, con la possibilità di accedere a finanziamenti agevolati di carattere europeo da destinarsi al miglioramento o alla costruzione di strutture sportive con il conseguente vantaggio per tutto il mondo dello sport castellano”.
Il giro dei delegati è iniziato  dalle due piscine, coperta e scoperta, per passare poi alla palestra Collodi, dove hanno visitato anche il campo arcieri e il palatenda, per chiudere questa prima parte al cantiere del campo da calcio di San Vitale. Successivamente visita ai campi da tennis del Polisportivo e alla palestra dove si stava allenando la squadra dei Delfini del basket in carrozzina; poi al pattinodromo, al campo da calcio San Pietro, e di nuovo al Polisportivo per il campo da calcio e la pista di atletica, per poi chiudere con la palestra don Milani per la pallavolo e l’impianto di arrampicata.

Montecchio conta 9 palestre, 8 impianti di calcio, 5 campi da tennis, 2 piastre polifunzionali, 2 piscine. A questi si aggiungono un pattino dromo, una parere di roccia, una pista di atletica, una struttura di atletica indoor, una pedana di tiro con l’arco, il campo da beach volley. Ci sono oltre 30 società sportive che usano le strutture sportive, ma calcolando le associazioni che non usano impianti, come i podisti o i ciclisti, si arriva alla presenza certa di 60 gruppi sportivi che raccolgono sportivi non solo castellani.
“Siamo orgogliosi della nostra città sportiva – commenta il sindaco Milena Cecchetto – e di questa possibilità di candidatura che ci proietta in un’ottica europea, occasione fondamentale per il sostegno alle nostre attività sportive. Ci presentiamo forti sia nella disponibilità di strutture sia nell’attenzione alla promozione dello sport ad ogni livello e in particolar modo tra i ragazzi, proprio perché crediamo nello sport come opportunità di crescita formativa. Non ci serve la fortuna, ma sono questi aspetti a renderci orgogliosi e a confidare nel riconoscimento”.

“L’Amministrazione comunale – aggiunge Peripoli – mette ogni anno a disposizione delle società sportive di Montecchio, attraverso i contributi di fine anno e le convenzione per la gestione degli impianti sportivi, più di 500 mila euro, senza contare i soldi disposti per i nuovi impianti e la manutenzione degli esistenti. Solo nel triennio 2009/2012 sono stati stanziati 1 milione di euro per la ristrutturazione e la manutenzione degli impianti sportivi compresi quelli scolastici nel pieno rispetto dei principi portati avanti da ACES. Un simile riconoscimento per noi andrebbe veramente a premiare il grande lavoro che si fa a sostegno dello sport, delle nostre società e di tutti gli sportivi castellani”.

La conferenza stampa, alla presenza di numerose società sportive castellane alle quali è stato dato spazio per presentare la propria realtà, si è conclusa con la consegna al sindaco Milena Cecchetto dal presidente ACES Lupattelli dell’attestato di candidatura.
Appuntamento ora al 7 novembre quando la Commissione europea si riunirà per nominare i riconoscimenti per l’anno 2014, a cui è candidato Montecchio Maggiore.

ACES, “Association of the European Capitals and Cities of Sport” assegna annualmente i riconoscimenti di “Capitale”, “Città” e “Comune” europeo dello sport. L’assegnazione viene operata secondo principi di responsabilità e di etica, nella consapevolezza che lo sport è fattore di aggregazione della società, di miglioramento della qualità della vita, di benessere psico-fisico degli individui e di piena integrazione delle fasce sociali in condizioni di disagio. L’obiettivo di aggiudicare il premio di capitale europea della Sport è un impegno etico consapevole della funzione sociale che lo sport ha come fattore di aggregazione tra il benessere fisico degli individui, il miglioramento generale della loro qualità di vita e l’integrazione armoniosa nella società. Le città che hanno ottenuto il titolo di capitale europea della Sport sono considerate positivi ed etici esempi di politica sociale; in questo modo, la capitale europea dello sport diventerà parte di un più complesso modello europeo che mira a proteggere i suoi abitanti e migliorare le città.

fonte:comunedimontecchiomaggiore.it

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