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Un bastardo in piscina prima palpeggia una bimba e poi la butta in acqua: arrestato!


MILANO – Quando s’è visto scoperto, davanti alla urla della madre ha preso la bambina che teneva in braccio e l’ha scagliata in acqua, nella piscina dei bimbi. Ha cercato di fuggire, non ne ha avuto il tempo. Perché in pochi secondi altri bagnanti lo hanno circondato. Calci e schiaffi contro il che ha rischiato il linciaggio. Lo ha «salvato» l’intervento dei vigili, gli stessi agenti che poco dopo gli hanno messo le manette ai polsi. con l’accusa di violenza sessuale su minore.
L’uomo, un serbo di 50 anni residente a Rozzano, con qualche precedente soprattutto per furto, avrebbe palpeggiato e baciato una bambina italiana di sette anni, ieri pomeriggio, alla piscina Argelati.
L’AGGRESSIONE – La piccola stava giocando con altri bambini vicino alla «piscina dei piccoli». D’improvviso l’uomo s’è avvicinato, le ha detto qualche parola, poi l’ha presa in braccio. Ha iniziato a baciarla, poi l’ha palpeggiata. Pochi secondi e l’urlo della madre che era a pochi metri di distanza. La donna, italiana, s’è alzata e s’è lanciata verso il 50enne. Lui, ormai scoperto, ha lanciato la bambina in acqua. Un volo di quasi tre metri che per fortuna non ha avuto conseguenze sulla piccola. Poi ha cercato di allontanarsi, ma la madre gli era ormai addosso. La donna l’ha trattenuto, a darle manforte altri bagnanti. Chi ha visto la scena, chi ha solo sentito le urla della bambina. In pochi secondi il 50enne è stato circondato. Altri bagnanti gli hanno impedito di uscire dalla struttura di via Argelati, si sono piazzati davanti al cancello. Tensione e proteste. Sono stati i vigili, chiamati direttamente dalla direzione della struttura sportiva grazie al servizio di vigilanza attivato dal Comune sulle piscine, a calmare per quanto possibile gli animi.

L’ARRESTO – Ricostruire l’accaduto non è stato facile. In via Argelati è arrivato anche il comandante della polizia locale Tullio Mastrangelo, che ha condotto le indagini con gli uomini del «Nucleo tutela donne e minori». L’uomo, che era già stato notato da alcuni bagnanti nei pressi della piscina dei piccoli, ha prima raccontato di trovarsi nella piscina con i figli, poi ha detto di essere in compagnia della moglie. Entrambe le versioni sono state «smontate» in fretta dagli accertamenti dei vigili che hanno ascoltato le testimonianze, confrontato le versioni e assieme al pubblico ministero di turno Daniela Bartolucci hanno proceduto al fermo per violenza sessuale su minore. Il 50enne è stato arrestato e portato a San Vittore. La piccola invece è stata visitata da un medico ma non sono state necessarie altre cure.

L’ASSESSORE: «ODIOSO REATO» – «Il pronto intervento della polizia locale, in collaborazione con il personale di MilanoSport, ha consentito di assicurare alla giustizia l’artefice di questo odioso reato – hanno commentato “il sindaco d’agosto” Cristina Tajani e l’assessore comunale allo sport Chiara Bisconti -. La vigilanza su parchi e impianti sportivi è stata potenziata in queste settimane estive per consentire ai milanesi di utilizzare questi luoghi di ristoro in sicurezza e serenità». Il fermo del 50enne dovrà ora essere convalidato dal Tribunale.
Fonte Milano.Corriere.it

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