Socialize

RSS Feed

“Cara Elena hai toppato. Benvengano i controlli a tappeto….

A cura di Aldo SANTORO

…son stufa di pagare le tasse anche per coloro i quali si possono permettere vacanze da lusso solo perche’ le tasse le pago io per loro”. Questo lo sfogo di Giovanna di Montecchio Maggiore che scrivendoci una mail ha dato sfogo al suo pensiero in risposta a quanto detto dall’assessore Donazzan a proposito del blitz degli ispettori del fisco di fine anno. Tra ieri e fino a quando scriviamo sono numerose le mail giunte in redazione sull’operazione stana-evasori della notte di Capodanno effettuata a ,capitale turistica invernale d’Italia,da parte degli ispettori dell’Agenzia delle Entrate. Stefano di Vicenza scrive :”benvengano i controlli fatti anche in periodi insoliti o in località finora intoccabili. Poco fa ho letto i resoconti dell’operazione. Penso proprio che e’ arrivato il momento di dire basta ai furbetti dell’evasione”. Ed in effetti ieri sono stati resi noti i dati relativi all’operazione di Cortina. 42 proprietari di auto di lusso come Ferrari e Jaguar dichiarano meno di 30mila euro di reddito all’anno. Poi sono stati accertati i casi in cui le auto erano intestate a società, ne sono state scovate una ventina appartenenti ad aziende addirittura con il bilancio in perdita, come dire, soffrono la crisi, ma si tengono la Porche. Pero’ c’è da registrare un dato sostanzialmente positivo,anzi molto positivo per l’economia della “Perla delle Dolomiti”.Il giorno dopo l’arrivo degli ispettori a Cortina, infatti,  il numero di fatture e scontrini emessi e’ schizzato di circa il 400% rispetto al giorno precedente,cio’ vuol dire che i negozianti,i ristoratori,gli esercenti, in un solo giorno hanno visto quadruplicare i loro affari . E’ proprio cosi’? Mah! Stefania di Creazzo non ha dubbi “sono stata recentemente a Cortina. Prezzi improponibili per fare colazione al tavolo e anche a me e’ capitato di non ricevere scontrino. Chi ruba i soldi al fisco fa concorrenza sleale agli onesti. E soprattutto in momenti di crisi rischia di sopravvivere a danno dei galantuomini”. A dire il vero ci  si chiede come mai si e’ dovuti scomodare 80 impiegati dell’Agenzia delle Entrate e inviarli in missione a Cortina,per conoscere i proprietari delle auto di lusso. Non bastava utilizzare i dati del Pubblico Registro Automobilistico e confrontarli con i dati dei redditi dei loro proprietari di cui sono già in possesso?

Per combattere l’evasione in misura più aggressiva rispetto a quanto fatto prima da qualche parte e in qualche modo tocca pur cominciare e quindi ben vengano i controlli di Cortina d’Ampezzo  se utili a dissuadere gli evasori e a pagare tutti un po’ meno tasse.

PR: 0

Tags: ,

Share This Post

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>