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Morto Don Verzè,al centro dello scandalo sul S. Raffaele. Decesso sospetto?


Aveva 91 anni ed è deceduto nella sua casa di Milano all’interno del complesso dell’ospedale che aveva fondato e che è finito al centro di una tempesta giudiziaria. Il portavoce: ha pesato lo stress. Proprio oggi scade il termine per presentare offerte migliorative per l’acquisto del .
Don Luigi Verzè è morto nella prima mattinata di oggi nel suo appartamento all’interno del complesso del San Raffaele. Il decesso di , che aveva 91 anni, è stato causato da una crisi cardiaca.

LO STRESS Dieci giorni fa il sacerdote si era autosospeso dal cda della Fondazione “per non interferire nell’opera di salvataggio” dell’ospedale, finito in bancarotta e al centro di uno scandalo finanziario. L’aggravarsi della situazione cardiaca di don Luigi Verzè “era tenuta sotto controllo già da un anno”, ha riferito Paolo Klun, direttore della Comunicazione del San Raffaele, a SkyTg 24, ricordando che il sacerdote “l’anno scorso proprio in questo periodo ebbe un piccolo aggravarsi della situazione clinica, e che probabilmente lo stress acuito in queste ultime settimane ha aggravato la situazione”. Lo scandalo del San Raffaele, ha continuato il portavoce della struttura, e la “conseguente situazione di stress possono avere influito su una persona di quell’età e con una situazione di salute non tranquilla”.

LA GARA Proprio oggi è atteso uno degli appuntamenti cruciali della crisi finanziaria del S. Raffaele. Scade infatti a mezzogiorno il termine per presentare un’offerta migliorativa di acquisto, per l’istituto sanitario, di almeno 50 milioni di euro rispetto ai 250 milioni messi sul piatto dal cordata Ior-Malacalza. Le buste saranno aperte presso uno studio notarile milanese. Al momento dovrebbero presentare l’offerta migliorativa il polo San Donato di Giuseppe Rotelli e il gruppo Humanitas della famiglia Rocca, che hanno chiesto di accedere alla documentazione. Nulla vieta che alla gara partecipino altri soggetti. Ma la partita non si chiude oggi: vi è un altro termine, il 5 gennaio prossimo, entro il quale è possibile presentare rilanci o anche nuove offerte.

LA VITA Don Verzè era nato il 14 marzo 1920 a Illasi, in provincia di Verona; è stato presidente della Fondazione San Raffaele del Monte Tabor e presidente e rettore dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Nel 1947 si era laureato in Lettere classiche e Filosofia con padre Gemelli all’Università Cattolica di Milano e nel 1948 era stato ordinato sacerdote. Successivamente era diventato segretario del santo don Giovanni Calabria. Nel 1958 don Verzè ha fondato l’Associazione Monte Tabor e nella seconda metà degli anni Sessanta sono iniziati i lavori di costruzione dell’ospedale a Segrate, alle porte di Milano.

SAN RAFFAELE, QUEGLI AFFARI DEL FACCENDIERE

Il 30 aprile 1970 è nata la Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor, cui viene conferito il San Raffaele in costruzione. Il 31 ottobre 1971 viene accolto il primo malato, mentre nel 1972 il San Raffaele viene riconosciuto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico e dal 1982 è diventato polo universitario della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’università Statale di Milano. Negli anni Ottanta a fianco dell’ospedale, che oggi ha una capienza di circa 1.300 posti letto e una struttura di 11 dipartimenti e 45 specialità cliniche, don Verzè si è dedicato alla realizzazione e all’ampliamento di strutture specializzate, come il Dimer, Dipartimento per la Medicina Riabilitativa, il Dicor, Dipartimento per le Malattie Cardiovascolari, il Centro San Luigi Gonzaga per l’assistenza ai malati di Aids, il Dipartimento di Neuroscienze presso il San Raffaele Turro. Nel 1992 è nato il Dibit1, il Dipartimento di Biotecnologie e Centro di Ricerca scientifica.

Nel 1996 don Verzè ha fondato l’Università Vita-Salute San Raffaele, di cui è stato rettore, con le tre facoltà di Medicina e Chirurgia, Psicologia e Filosofia e dal 2010 la Laurea internazionale in Medicina e Chirurgia. Nel 2003 ha costituito il Movimento Medicina-Sacerdozio e nel 2010 è stato inaugurato il Dibit2 che ospita aule universitarie e nuovi laboratori per la genomica e proteomica. Nel corso del 2011 sono emersi i problemi finanziari del San Raffaele, dovuti all’elevato indebitamento del gruppo. E lo scorso 19 dicembre don Verzè si è autosospeso dalla carica di presidente del consiglio di amministrazione della Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor.

fonte repubblica.it

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