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ASSESSORE DONAZZAN: SE MINISTRO PROFUMO BLOCCA ATTUAZIONE RIFORMA SARA’ IL DECLASSAMENTO TOTALE DELLA CULTURA


“Se il ministro ha davvero intenzione di bloccare l’attuazione della , come ha già comunicato di voler di fare al Consiglio nazionale studenti universitari (Cnsu), il sistema universitario italiano subirà un tracollo allucinante, sarà il declassamento totale della cultura”. Lo ha dichiarato , assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, a margine della sua presenza ad un’assemblea studentesca, questa mattina, al Liceo scientifico“C.Cattaneo” di Monselice (Pd), riferendosi alla legge n.240/10 di riforma del sistema universitario, che è entrata in vigore nel gennaio del 2011, ma i cui effetti devono ancora avere effetto in quanto solo circa 17 su 47 decreti sono stati resi attuativi,. “Nessuno dei nodi fondamentali della Riforma- ha precisato Donazzan- , appartiene ai 17 già resi attuativi, e questo significa che continueremo ad avere “dittature dei rettorati”, con rettori che hanno incarichi più vicino al secolo che agli anni, significa che alcuni docenti continueranno ad essere “cattivi maestri” perche’ tanto non soggetti ad alcun tipo di valutazione da parte degli studenti”. “Il merito- ha continuato Donazzan- sarà un termine che potremo tranquillamente cancellare dal dizionario, pensiamo infatti che non verrà data la possibilità, a chi vuole studiare ma non ha le risorse, di investire su di sé con un “prestito d’onore”. “Continueremo invece a sprecare- ha sottolineato l’assessore regionale- le già scarse risorse di cui disponiamo per pagare i tantissimi corsi inutili o tenere in piedi sedi periferiche con pochissimi studenti”. In totale accordo con l’assessore regionale è Claudio Borgia, consigliere nazionale del Cnsu e del Cun (Consiglio universitario nazionale) che ha dichiarato: “Se davvero il Ministro Profumo rimarrà di quest’idea, sappia che noi ci opporremo in tutte le sedi opportune, con responsabilità e proposte, e non certo con la violenza della Sinistre e dei figli di papà”.

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