Socialize

RSS Feed

Vicenza. Abusivi in un rustico a S. Agostino. Cinque nordafricani sorpresi dalla Polizia Locale.


Occupazione abusiva di un rustico comunale disabitato e danneggiamento della camera di sicurezza del comando di contrà Soccorso Soccorsetto. Sono le denunce che pendono sul capo di cinque cittadini extracomunitari sorpresi ieri dalla polizia locale al civico 463 di viale S. Agostino, grazie alla segnalazione di alcuni cittadini che avevano notato la presenza sospetta di persone non autorizzate all’interno del vecchio edificio.

Privi di documenti, i cinque uomini sono stati accompagnati al comando della polizia locale, dove le operazioni di identificazione hanno rivelato che si tratta di quattro tunisini, A. M. di 21 anni, T. M. di 22 anni, L. R. di 26 anni e un minore di 16 anni, oltre ad un marocchino B. F. S. di 22 anni. Tutti e cinque sono stati segnalati all’autorità giudiziaria in stato di libertà per occupazione di edificio pubblico, ma anche per aver danneggiato le strutture della camera di sicurezza, dove erano stati messi in custodia. Solo uno dei cinque nordafricani è risultato in regola con le norme sull’immigrazione, mentre per T. M. il comando ha proceduto penalmente per il mancato rispetto del provvedimento di espulsione.

Il sedicenne infine è stato accompagnato e affidato a una struttura di accoglienza per minori del Basso Vicentino, dal quale è però fuggito dopo poche ore.

Nel rustico sono state recuperate anche alcune biciclette sulla cui provenienza sono in corso gli accertamenti.

“Con la collaborazione dei cittadini – è il commento dell’assessore alla sicurezza Antonio dalla Pozza – prosegue la lotta dell’amministrazione comunale contro il degrado e la microcriminalità, grazie all’ottimo lavoro della polizia locale e alla sinergia con le altre forze dell’ordine. Anche questa vicenda, però, evidenzia per l’ennesima volta il fallimento della politica sull’immigrazione clandestina di un governo che non riesce a contrastare la dispersione di queste persone nel Paese”.

PR: 0

Tags: ,

Share This Post

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>