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RITI VUDU’per schiavizzare

Di Maria Pia Gardini

Mi è capitato di leggere sul Resto del Carlino un articolo che mi ha impressionata non poco,scritto da un bravissimo giornalista che da tempo si occupa anche di settarismo e che ha scritto un bellissimo libro che consiglio veramente di leggere.
L’articolo riporta che la polizia ha scoperto che sono state portate in Italia in particolare dall’Africa centinaia di ragazze,in gran parte minorenni,che poi venivano costrette a prostituirsi con la violenza ed anche in particolare con la magia nera e con riti VUDU’.
Le ragazze liberate erano terrorizzate da quei riti che venivano praticati da “santoni”nigeriani,e che hanno raccontato in tutta la loro crudezza,come ad esempio tagliare loro peli pubici mescolarli con il loro sangue e poi farle bere per legarle al padrone,che aveva su di loro potere di vita e di morte.
L’articolo si rivolge in particolare ad un’azione fatta dai carabinieri e polizia nelle Marche,ma questo succede in tutta Italia purtroppo che ragazze che non parlano nemmeno la nostra lingua vengano schiavizzate così.
Ma cos’è il VUDU’? E’ una “religione” afroamericana dai caratteri fortemente esoterici e sincretici. Nasce nel 1700 circa nell’Africa nera e quasi contemporaneamente in America latina e combina elementi di animismo tradizionale africano con strani concetti del cattolicesimo.
Si dice che siano tra i 40 ed i 50 milioni le persone che la praticano nel mondo, nel Benin è riconosciuta come religione, ad Haiti è molto praticato unitamente alla religione cattolica.
Chi lo pratica dice che nei secoli il VUDU’ è stato fortemente screditato, ma che è una religione a tutti gli affetti, certo è che alcuni riti che vengono fatti con strani oggetti come le “bamboline” non hanno molto a che vedere con la religione, non nel senso in cui noi l’intendiamo.
Il termine da cui viene il nome Vodun indica lo spirito misterioso che permea la materia del cosmo e trasmettendole la vita,nelle lingue dell’Africa il termine significa “potenza astuta della buca”perché il vodun è occulto nascosto nella terra e nel cosmo di cui è l’essenza,dato che nel VUDU’spirito e materia sono la medesima cosa,e la sua forza si manifesta con rituali a volte spaventosi per entrare in contatto con la divinità e assorbirne il mistero.
Il serpente nel VUDU’ è considerato come una rappresentazione sacrale che si avviluppa alle sue prede come lo spirito di Dio avviluppa il creato.
Tutti i credenti del VUDU’ si riuniscono sotto il segno del serpente le cui spire rappresentano una forza quasi mistica
Il si pratica negli houmfor sotto la guida di un houngan (sacerdote) o di una sacerdotessa “mambo”che sono dei capi spirituali di una comunità.
I riti si basano anche sulla necessità di isolare le negatività per poter poi vincere, infatti questa “religione” è stata importata in America e specialmente ad Haiti dagli schiavi africani che venivano deportati nel periodo della tratta.
Non essendoci nulla di codificato non è possibile al presente fare un raffronto tra il originale a quello attuale (fon) in quanto nel tempo pare che sia stato molto modificato ed arricchito di nuovi strani riti che non esistevano in quello originale,come in Haiti il fenomeno della possessione del fedele.
Il dice che nella testa di ognuno ci sono due anime,una che può uscire e vagare per il mondo e l’altra che deve rimanere per proteggere il corpo fisico o Corpo Cadavere, vi sono poi le possessioni dei LOA (spiriti? )che possono essere buone o violente a seconda della forza dell’energia.
Nelle credenze del esistono poi gli zombi,anime dei morti di morte violenta vaganti che vengono catturati e riportati in vita dagli stregoni che li usano come schiavi.
Credo bene che queste povere ragazze strappate dalle loro famiglie fossero e siano terrorizzate da questi “signori” che con questi riti le schiavizzavano, ma la cosa peggiore è che questo succede in Italia nel nostro “civilissimo” paese dove la gente che vede e sente, molte volte gira la testa dall’altra parte per non venire coinvolta o, meglio direi, disturbata.

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