REGIONI: DONAZZAN, TONDO NON SOSTITUISCA UN ASSESSORE BRAVO

“Non è che una donna sostituisca un’altra donna come
se fosse una categoria merceologica, in particolare quando
si tratta di materie delicate come il Lavoro, ed oggi si è
scritta una brutta pagina del Pdl, che così dà l’idea
di preferire donne obbedienti a donne coraggiose, o
semplicemente l’obbedienza al coraggio”. Lo ha
dichiarato l’assessore regionale del Veneto
all’Istruzione, Formazione e Lavoro ed esponente del Pdl
Elena Donazzan, in merito alla notizia della firma, da parte
del presidente del Friuli Venezia Giulia, del decreto di
revoca dell’assessore al Lavoro Alessia Rosolen.
“Il Pdl che vorrei- ha specificato Donazzan-, è un
partito capace di coniugare la massima partecipazione alla
vita dello stesso, al dibattito interno, al radicamento sul
territorio ed alla preparazione dei propri esponenti al di
là delle prevaricazioni e delle ingiustizie”.
“E’ necessario senza dubbio- ha concluso Donazzan-, che
vi siano regole certe e chiare e che chi viene eletto
all’interno di un partito, soprattutto se lo fa
raccogliendo delle preferenze personali, possa e debba
rispettare il patto con il proprio elettorato, altrimenti
avremo un partito sempre più con base ristretta e con un
vertice ogni giorno più autoreferenziale e lontano dalle
istanze della gente”.
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