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Neocatecumenali

 

Di Maria Pia GARDINI

Non mi ero mai occupata dei ,che, tra l’altro sono riconosciuti dalla Chiesa Cattolica,fino a qualche giorno fa quando ho conosciuto un EX che mi ha voluto raccontare la sua avventura in questo gruppo,la sua Uscita dal CAMMINO e devo dire che quello che mi ha detto mi ha fatto molto pensare.
G.era molto depresso anche perché, parole sue, ”se una persona si rende conto che questo gruppo fa parte della Chiesa può anche decidere di abbandonare per sempre la religione cattolica.Chi esce dal Cammino viene giudicato un Giuda, un apostata e quindi sicuramente è ormai un condannato alla dannazione.”
Questa Organizzazione, che non vuole definirsi Movimento, si presenta coma la Vera Chiesa,e si avvale dell’appoggio di quella religione che c’è da secoli che è la Chiesa Cattolica.
A questo punto ho cominciato ad informarmi anche presso la Curia,a leggere le loro pubblicazioni prima di scrivere qualsiasi cosa,anche perché essendo io cattolica praticante era abbastanza restia a farlo.
I Neocatecumanali nascono in Spagna nel 1968,creati da certo e da ,lui si era convertito alla Chiesa entrambi avevano alle spalle un passato burrascoso e cosi cominciarono a convertire e predicare tra i baraccati di Madrid usando solo una Bibbia e la Chitarra.Però quando cercarono di affiliare al loro movimento anche i cattolici di Madrid,quelli della zona in cui predicavano,non ci riuscirono trovarono le porte chiuse quindi lasciarono la Spagna e si trasferirono a Roma,sempre però stando in quartieri poveri e baraccati.
Convincono una Parrocchia del Nomentano (Roma) a partecipare ad un “ sacro esperimento” la ribattezzazione dei già battezzati secondo il catecumenato per farli diventare “cristiani veri.”
Dopo la Chiesa del Nomentano un’altra Parrocchia apre la sue porte modificando addirittura l’arredamento per far posto ad un grande tavolo denominato Stomaco,su cui si dice messa e si fa la comunione,non già usando le Ostie Consacrate,ma focacce non lievitate e un gran numero di calici di vino,nel pavimento una vasca in cui i battezzandi si immergono totalmente per uscire “UOMINI NUOVI”:  qui offrono alla Chiesa questa nuova invenzione per far riavvicinare uomini adulti che si vogliono ribattezzare per loro scelta (Kiko E Carmen dicono che questo è il sistema per reindottrinare cattolici solo di nome).
I loro manuali, quelli che usano per il rito, sono tenuti segreti ai fedeli, anche il Sant’Uffizio per averli e studiarli ha fatto un’enorme fatica.
I loro rituali si tengono sempre a porte chiuse, solo per gli invitati, tutto è vietato ad occhi esterni, i neocatecumenali sono divisi in comunità, in nuclei e ciascuno è ad un diverso stadio del suo tragitto.
Anche le messe settimanali sono separate,tante comunità…tante messe e solo per Pasqua le comunità delle varie Parrocchie celebrano messa insieme,ma sempre al riparo da sguardi esterni.
Oggi i NEOCATECUMENALI sono una potenza che si paragona all’Opus Dei. Le ultime statistiche parlano di più di 13.000 comunità sparse in 96 Paesi ed in oltre 700 diocesi; dal 1987 ad oggi sono stati costruiti, nei quattro continenti che toccano, 27 seminari Redemptoris Mater a cominciare da quello di Roma e nella sola capitale pare abbiano conquistato una parrocchia su tre,dopo l’appoggio ricevuto da S.S.Giovanni Paolo II.
I NC inviano famiglie di fedeli nelle varie parti del mondo per fare nuovi adepti e spingere le vocazioni al sacerdozio.
I frutti delle loro campagne sono un gran numero di convertiti,un moltiplicarsi delle loro comunità,di catechisti itineranti,ed anche un gran numero di figli messi al mondo dalle coppie di fedeli su invito dei fondatori,e non dimentichiamo le miriadi di sacerdoti NC,che giudicano “FIACCA” la Chiesa con gente di poca fede e tanti giuda.
Nel 1991 dopo il grande meeting di Porto San Giorgio 400 coppie vennero ricevute dal Papa e ne furono scelte 100 che dovevano partire per le varie parti del mondo, figli al seguito, senza avere un lavoro laggiù o parlare la lingua forti del fatto che “DIO PROVVEDE”,e, io dico:se non provvede come campano??
Un professore NC dell’università di Padova ,che è un pò come fosse il loro portavoce, asserisce che se vi sono crisi personali è perché il Vangelo non è applicato alla lettera e il Vangelo è una spada che abbiamo sulla testa.
Però,e questo mi dà molto da pensare,come mi diceva un loro sacerdote col quale ho parlato, “se in una coppia uno dei due è dentro e l’altro fuori, quello che è dentro DEVE riuscire a portare dentro anche l’altro,se non ci riesce viene buttato fuori, tra gli infedeli, a meno che non si separi”: questo mi ricorda tanto quello che avviene in molte “sette” (o con me o contro di me) e sinceramente non vedo che cosa abbia a che fare con il Cattolicesimo che predica amore e unione (la disconnessione è tipica delle sette, non della religione).
Vi sono però alcuni Cardinali e Vescovi che bocciano completamente i NC,per esempio a Milano fintanto che c’era il cardinale Martini non hanno potuto entrare nelle parrocchie; a Firenze ed a Torino l’allora cardinale Saldarini li ha messi in fuga, fino ad arrivare a Palermo dove l’ultimo atto del Cardinale Pappalardo prima di ritirarsi è stato un editto contro i NC.
Ancora oggi ci sono Cardinali sia al nord che al sud che vietano ai parroci di accogliere i NC nelle parrocchie ed a questi Cardinali i NC hanno dato il nome di Faraoni.
In rete trovate ampi servizi se siete interessati a saperne di più: io per parte mia mi sono già fatta un’opinione, ma non voglio certo influenzare la vostra sebbene vi inviti all’ attenzione ai fanatismi ed agli estremismi.

Il Cammino è il loro testo Sacro quello a cui tutti devino attenersi

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42 Responses to Neocatecumenali

  1. franco antonio varano

    5 maggio 2010 at 13:15

    Anch’io ho fatto parte tempo addietro, (15 anni or sono, circa!), dei Neocatecumenali. Ne sono uscito senza che nessuno mi additasse a Giuda. Non ho visto che cose positive in questo Cammino; e, soprattutto voglio dire che solo ora che inizio a sentirmi un Cristiano maturo apprezzo ciò che di coerentemente bello ed Evangelico c’è nel Cammino! Ovvero:-
    1) L’alto numero di figli a coppia denota l’amore ed il rispetto della vita che in altri ambiti si è perso.
    2) Andare avanti nonostante le persecuzioni è sintomo di vicinanza a Cristo Gesu’.
    Perchè ho lasciato il Cammino? Perchè è impegnativo ed io non ero pronto! Non ci sono rituali strani ma solo modalità diverse di partecipare all’Eucarestia. Ancora oggi sono attratto dal Cammino.
    I Neocatecumenali, (cosi’ come tutti gli altri Cristiani che accettano tutti i figli che Dio dona loro!), sono l’unica vera risposta all’aborto. In alternativa ci sono i Cattolici come me che
    auspicano, talora, i lavori forzati come pena per chi abortisce od aiuta ad abortire: mi rimetto al giudizio del Buon Dio.
    Franco Antonio Varano

  2. vitale

    1 gennaio 2011 at 13:05

    Ho letto tutto l’articolo e voglio che sia rttificata almeno una falsità palese: si parla di ribattezzare e questa non è la realtà né la verità: Nel cammino non c’è nessun ribattesimo c’è solo un percorso catecumenale secondo le tappe dell’iniziazione cristiana, percorso che i primi cristiani facevano prima di essere battezzati e che noi, battezzati appena nati, non abbiamo fatto. Questo percorso è necessario per approfondire la propria fede e per una vera conversione che prti ad un effettivo cambiamento di vita verso la concreta adesione al Vangelo. Per quanto riguarda tutto il resto ognuno è libero di pensarla come crede. Voglio solo ricordare che la definitiva approvazione degli statuti e delle catechesi è avvenuta dopo un lungo esame (anni e anni) da parte di cinque o sei dicasteri di Santa Romana Chiesa tra cui la Congregazione per la Dottrina della Fede e quella per il Culto Divino ad i Sacramenti. Saluti e Buon Anno Nuovo nella luce di Gesù Cristo nostro Salvatore.

  3. PAOLO

    22 gennaio 2011 at 09:30

    Questo articolo è pieno di affermazioni non vere.
    Dichiarare che si vuole essere obiettivi (perchè non si conosce) e poi utilizzare termini tipo “affiliazione al movimento”, “stomaco”, “ribattezzare”, “nuovi adepti”, “spingere alle vocazioni”, “buttare fuori” ecc. ecc. , denota, quantomeno, scarsa conoscenza e latente superficialità.
    Anche le citazioni sulle azioni di alcune figure eminenti della Chiesa sono molto, ma molto, approssimative.
    Prova ne è che le comunità neocatecumenali sono presenti da decenni nelle diocesi di Milano, Palermo e Torino.
    Ma il Papa è “rincitrullito” ? La Chiesa, che ha approvato questa esperienza nella sua interezza, ha veramente perso il discernimento?
    Se si vuole veramente fare un servizio alla Chiesa e ai fratelli, cara signora “cattolica praticante”, bisogna usare molta prudenza, come raccomanda San Paolo, e soprattutto molta CARITA’ nell’esprimere la propria opinione. (non è detto che sia la verità).
    Paolo Pasquali

  4. Raffaele

    30 gennaio 2011 at 12:51

    Gentile signora Gardini, grazie per la pubblicità che ha fatto al cammino neocatecumenale di cui faccio parte da oltre 40 anni, non potendo che dirne bene. Tuttavia mi permetta di ricordale che ogni cattolico,specie se praticante,dovrebbe ascoltare di più la voce del suo pastore cioè il Papa,che in materia di fede e di ortodossia è la massima autorità.Se poi lei preferisce ascoltare le voci di corridoio, che dire; venga e veda.

    Raffaele Fiorito

  5. emmanuel

    24 marzo 2011 at 23:39

    Salve a tutti, da poco sono stato trasferito a Buccinasco (MI) per lavoro, sapreste dirmi dove posso trovare una parrocchia con il cammino neocatecumenale più vicino? Visto che vivo il cammino da più di 14 anni, vorrei continuarlo anche qui….Vi ringrazio

  6. sandra

    5 aprile 2011 at 01:00

    ho 64 anni. ho iniziato ad ascoltare la Parola solo 7 anni fa e solo grazie esclusivamente al cammino neocatecumenale di cui faccio parte . non posso fare altro che ringraziare Dio per il dono immenso che mi ha fatto.mi amareggiano tanto le voci gratuite che girano ed i pregiudizi di tanti che si ritengono veri cristiani.Venite e Vedrete.sandra

  7. simona

    27 aprile 2011 at 08:40

    io invece vedo che ci son molte esagerazioni in questi gruppi, non mi paiono sane……

  8. Nicola R.

    1 maggio 2011 at 12:25

    Anchio sono un fuoriscito dal cammino neocatecumenale, come tanti devo dire, e mantengo buoni rapporti con i miei (ex) fratelli di comunutà e con il prete, non è vero che chi è neocatecumenale deve separarsi se non riesce a “convertire” il coniuge, non è vero che l’Eucarestia (la Messa) si fa a porte chiuse, è vero però che in genere ci sono solo quelli delle comunità, ma le porte sono aperte e chi vuole partecipare lo può fare (di rado ma a volte è capitato).
    Ci sono degli incontri settimanali e mensili, che sono solo per chi è nelle comunità, ma questo vale per tutti i gruppi, e comunque l’adesione a una comunità è libera e aperta a tutti (anche ai non battezzati), non ci sono rituali segreti, viene però invitato il fratello a non sapere come saranno i vari “passaggi” (io ne ho fatti 3 prima di uscire). Non c’è nulla di misterioso nei passaggi stessi, nulla di strano o riti astrusi… ne tantomeno un altro battesimo, a chi lo ha già ricevuto.
    Invito chi ha scritto l’articolo a documentarsi meglio.

  9. paola

    2 giugno 2011 at 17:23

    Io ho tanti amici nel cammino e posso raccontare la mia esperienza.
    Già solo il fatto che una persona diventi curiosa sugli aspetti del cammino e che questi nella pratica non si possano spiegare mi sembra strano. Chiedete loro cosa succede all’interno del loro percorso e vedrete che avrete sempre risposte vaghe. Se ne usciranno facilmente con un “vieni alle catechesi e vedi tu stessa”. ma che risposta è?
    E’ inoltre vero che le messe sono aperte a tutti…ma nella pratica non è assolutamente così! Da noi vengono celebrate in chiese di periferia..e senza conoscere qualcuno che ne fa parte non puoi pensare di assistere ad una messa!
    Sono fermamente convinta che le incongruenze tra il cammino neocatecumenale e la chiesa siano palesi. E’ inutile continuare ad affermare che non c’è nulla di segreto! Nei fatti è un’altra religione, con altri riti. E questa sorta di venerazione che tutti hanno per KIKO quasi spaventa.

  10. patrizia

    14 giugno 2011 at 17:48

    Anch’io ho conosciuto i N.C. e purtroppo devo confermare alcune negatività: 1)Durante la Messa è sconsigliato inginocchiarsi (chissà perchè) 2)E’ assolutamente vero che se uno dei due coniugi “non entra”, all’altro si consiglia di non ascoltarlo, poi di allontanarsi e infine, se necessario per il cammino, di separarsi. 3)L’unica famiglia che conta è quella “interna”, quella formata dal sacro vincolo del matrimonio è secondaria a questa. 4)E’ necessario separarsi dal mondo, le uniche amicizie ben viste sono quelle tra gli adepti.
    In altre parole mentre Cristo ha predicato l’amore scambievole, e soprattutto l’amore verso tutti, proprio tutti, anche i nemici, e mentre, come Lui stesso ha detto è venuto per i peccatori, li ha incontrati, li ha amati, i N.C. fanno il contrario: chi è dentro o comunque non li contraddice, è benvoluto, tutti gli altri sono da evitare, da allontanare, da biasimare. Se non è settarismo questo!

  11. mary

    25 settembre 2011 at 21:58

    sono in cammino da circa 12 anni. mia mamma lo e’ da quasi 30 e volevo dire che non e’ assolutamente vero che chi ha ilconiuge fuori dal cammino viene spinto a separarsi se non riesce a farlo inserire, conosco parecchie persone sposate che stanno facendo il cammino senza il coniuge, vengono rispettate e se il coniuge non intende partecipare viene rispettato nella sua scelta. bisognerebbe informarsi meglio prima di giudicare e diffondere delle vere e proprie menzogne. dicevo appunto che mia mamma ha sempre fatto ilcammino da sola perchemio padre cattolico praticante non hamai voluto partecipare ma era contento che mia mamma andasse in cammino. quindi sono certa che quello che scrive la ”cattolica praticante” non e’ vero. saluti

  12. mary

    25 settembre 2011 at 22:04

    ho letto certe affermazioni sul cammino che sono false. non e’ vero infatti che una persona sposata se non riesce a introdurre il coniuge viene buttata fuori tra infedeli ””che modo di parlare assurdo”” io ho esperienza perche mia mamma che e’ in cammino da anni l’ha sempre frequentato da sola perche mio padre non voleva andare . era contento per lei e nessuno ha mai forzato nessuno ne tanto meno hanno perso di rispetto allamia famiglia in questomodo. quindi prima di giudicare e’meglio informarsi bene, specie se certigiudizi vengono da persone che si chiamano cattolici praticanti. bisognerebbe praticare un po di onesta’ e di rispetto verso il prossimo. ciaoooo

  13. Giuseppe Etna Sud

    21 ottobre 2011 at 13:56

    L’articolo della Gardini è assolutamente fuori dal tempo e dalla verità. Quanto affermo è perchè sono un neocatecumenale da 25 anni e so quello che dico per averlo vissuto: la giornalista (se è una giornalista) parla solo di questioni che conosce superficialmente e per sentito dire.
    1) Quei testi che lei chiama manuali, non sono affatto segreti e sono stati integralmente approvati dal competente Pontificio Consiglio per i laici, e il Vaticano preferisce definirli “Direttorio”, con l’ufficialità ed il peso che tale definizione comporta.
    2) Non si ribattezza nessuno, ma si riscoprono le promesse battesimali pronunciate per i bambini da genitori e padrini, all’insaputa dei battezzati troppo piccoli,che così possono prendere coscienza di ciò che significa l’impegno di essere cristiano: il Sacramento del Battesimo si riceve una sola volta.
    3) I nostri rituali (la celebrazione Eucaristica)non sono a porte chiuse, ma chiunque voglia può partecipare.
    4) Le Eucaristie sono celebrate per comunità solo perchè il cristiano, se vuole dare al mondo i segni della Fede (Amore nella dimensione della Croce e Unità fra i vari membri), deve entrare in comunione con i propri fratelli alla luce del Sacramento e della Parola: questa è una soluzione pratica perchè non si può entrare in comunione con un numero esorbitante di partecipanti come quello che si può riscontrare nelle messe cosidette normali, dove possibilmente il vicino di banco è un illustre sconosciuto. Inoltre il linguaggio che si assume nelle varie fasi del Cammino non è sempre accessibile a chi non abbia fatto certe esperienze. La Messa Pasquale è una cosa intuibilmente diversa!
    5) Se i componenti di una coppia sono uno dentro e l’altro fuori dal Cammino evidentemente potrebbero essere in difficoltà fra di loro. I catechisti si peroccupano di questo perchè, contrariamente a quanto asserito da un non ben precisato “sacerdote”, si spinge SEMPRE a tenere unite le coppie sposate e per mia esperienza molte coppie in crisi, grazie al Cammino, si sono riunite. Pertanto si insiste NON a far entrare obbligatoriamente il coniuge che sta fuori, MA a farlo partecipare per quanto possibile agli incontri in modo da fargli constatare che in essi non c’è nulla di strano o illecito. Se poi si innamora del Cammino e vuol entrare, meglio! Ma mai nessuna costrizione o minaccia di espulsione!!
    6) “Alcuni” Cardinali e Vescovi non sono nè la totalità nè la maggioranza della Chiesa nè la voce ufficiale di essa, la Chiesa ufficiale è quella rappresentata dal successore di San Pietro: il Papa e tutti, dico tutti, i Pontefici che si sono succeduti sulla Cattedra di Pietro hanno accettato il Cammino, anche se lo hanno esaminato con giusta e saggia ponderatezza, fino ad approvarlo ufficialmente con l’attuale Papa Benedetto XVI.
    7) Quanto al nome di “Faraoni”, che si asserisce venir attribuito ai Cardinali e Vescovi contrari, oltre a non essere assolutamente vero, mi sembra un pò una stanca e abusata ripetizione che vado leggendo(come altre inesatte asserzioni) quà e là nei siti che parlano male del Cammino Neocatecumenale.
    Venite e vedete anzichè, mi sia consentito e perdonato, parlare a vanvera o per sentito dire.

    P.S. Il Cammino non è un testo, ma una esperienza!

  14. cristiano

    27 ottobre 2011 at 03:29

    Buongiorno, vivo a Milano zona Buenos Aires porta Venezia, qualcuno mi puo’ indicare in quale parrocchia della mia zona posso seguire in Cammino? Ho iniziato il cammin o 4 mesi fa’ a Panama City

    Grazie

    Cristiano

  15. Giuseppe Etna Sud

    19 novembre 2011 at 14:08

    Ecco alcuni discorsi degli ultimi Papi sul Cammino neocatecumenale da controllare collegandosi al sito http://www.camminoneocatecumenale.it/
    e, dopo aver scelto la lingua preferita, cliccare la pagina (la prima in alto a sinistra) intitolata: IL CAMMINO NEI DISCORSI DEI PAPI.
    Sono anche i Papi persone ingannate e/o che ingannano?
    Giuseppe

  16. Andrea

    22 novembre 2011 at 14:45

    Salve a tutti, visto questo sito lascio un commento anche io: Gesu’ ci ha lasciato scritto il Vangelo, e nella lettura di oggi c’e’ scritto questo:
    Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta».
    Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».
    Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno.
    Mi sembra di aver capito che queste cose sono gia’ cominciate, ci sono persone che hanno cominciato a fare cammini neocatecumenali, si profetizzano profeti, ma se noi abbiamo il Vangelo e abbiamo Gesu’ che ci ha lasciato scritto queste cose, ancora che date retta a nuovi cammini, e nuovi profeti? chi ha occhi e orecchi intenda, poi ognuno di noi avra’ il giudizio, attenti perche’ Gesu’ nel Vangelo ha scritto tante volte del fuoco della genna, L’ INFERNO i li non c’e’ piu’ Salvezza, il Signore ci ha fatti liberi.
    PACE e BENE

  17. irene

    29 novembre 2011 at 11:30

    ciao ho fatto 15 anni di cammino con i neocatecumenali ma purtroppo grazie ad alcuni sacerdoti il cammino è stato chiuso questa purtroppo è una piaga del cammino perchè è una realtà in cui bisogna dedicare molto tempo e non tutti hanno voglia di lavorare alla vigna del Signore ma posso assicurarvi che non ho mai sentito tante eresie sui coniugi il cammino si fà con o senza il coniuge certo i catechisti invitano a portarli ma sè non si vuole farlo non c’è costrizione so solo che farlo insieme aiuta molto le famiglie si vive talmente in simbiosi con la persona amata che si supera qualsiasi difficoltà e ho visto famiglie risanate che io lo consiglio a tutti baci ire

  18. Paolo

    30 novembre 2011 at 08:13

    Io non capisco!!! Seguire Cristo è così difficile?? Eppure il suo è un ” giogo leggero”. Credo che tutti i commenti negativi da parte di chi ha lasciato il CNC siano dovuti al non accettare questo GIOGO. Sono 16 anni che sto in cammino e non ho mai avuto l’impressione di essere fagocitato da alcuno, perché sono libero di accettare o meno ciò che mi viene chiesto e nessuno mi ha mai rimproverato per un eventuiale mio rifiuto. Alcuni si lamentano per la “decima” (evidentemente sono ancora attaccati al dio denaro), altri si lamentano per gli scrutini del secondo passaggio (forse hanno qualcosa da nascondere?). Perché tanta acrimonia verso il Cammino?

  19. vergogna

    2 dicembre 2011 at 13:53

    La cosa che mi meraviglia è che nessuno capisca come quando si è dentro si abbiano paraocchi immensi. Allacelebrazione neocatecimenali gli esterni non sono i benvenuti, la vita parrocchiale è disprezzata perche superficiale, i figli sono del cammino neocatecumenale e non tuoi, la fidamzata o fidanzato deve essere neocatecumenale , ti viene chiesto se paghi la decima e se non hai una lira ti si dice tu da poi chiedi al responsabile cosi da generare una schiavitu anche economica, fb e i social sono stati vietati sconfessando quello che ha detto il papa. POTREI ANDARE AVANTI PERORE MA TANTO CHI È DENTRO NON VUOLE VEDERE non vuole fare un servizio alla chiesa accorgendosi che quello che doveva essere un servizio a questultima è divenuto un mezzo per creare una chiesa parallela. Non mi rispondete solo con le buone parole estratte da dei discorsi…dove lo mettete lo Zitta Donna rivolto a carmen da G.Paolo ? o le correzioni di Benedetto ? e perche questi famosi direttori non sono pubblici ? nascondono qualcosa ? ps prima o poi arrivero a scannerizzare quelli che ho e a renderli pubblici !

  20. Maria

    2 dicembre 2011 at 23:12

    Andrea…hai raggione…lo penso da tanto tempo da quando, casualmente, ho scoperto CNC:

    «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro!

    “chi ha occhi e orecchi intenda, poi ognuno di noi avra’ il giudizio, attenti perche’ Gesu’ nel Vangelo ha scritto tante volte del fuoco della genna, L’ INFERNO i li non c’e’ piu’ Salvezza, il Signore ci ha fatti liberi.
    PACE e BENE”

    «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro!

    Problema pui seria di CNC e che kiko si considera Gesu e impone a neocatecumeni di credere e obbedire a lui,kiko. Un idolo. Un anti-cristiano. CON QUESTO HO SPIGATO TUTTO.

    “Chi ha occhi e orecchi intenda.”

    Dio sia con voi!!!

  21. Mario

    12 febbraio 2012 at 13:33

    Il modus ragionandi di Paolo è perfettamente in linea coi metodi di convincimento di una setta, pur calibrati in diversi passaggi a seconda del coinvolgimento ottenuto: “..come…non vuoi accettare il giogo, se pur leggero??” Devi farlo, Dio (il catechista) lo vuole !! Ti lamenti perchè ritieni eccessivamente onerosa la decima ?? Allora vuol dire che sei attaccato al dio denaro, un idolo, uno sporco vergognoso idolo, butta tutto con fiducia nel sacco nero e sentiti in pace(ragiona, nella vita TUTTO il catechista nelle sue tesi di indottrinamento può, all’occorrenza, classifiare idolo, la casa, la famiglia, il lavoro la macchina perfino il cinturino in coccodrillo dell’orologio o i lacci di un paio di scarpe alla moda). Ragiona…. E ancora, gli scrutini pubblici “”…come, ti permetti forse di nascondere qualcosa ai fratelli ???, Cosa devi nascondere peccatore!” Devi dire tutto, aprirti senza reticenze: è ovviamente un semplice modo per creare sudditanza psicologica al gruppo. Bevi tutto quello che ti viene proposto senza discutere, infarciscilo con un poco di fanatismo religioso e non ti accorgi nemmeno di diventare uno schiavo.
    Nessuna acredine nei confronti del cammino ma, amico Paolo, tu che credi di sentirti libero, prova un poco a ragionare con la tua testa e non con le frasi fatte dei catechisti.Scusa, dimenticavo non ti è nemmeno possibile criticare o chiedere spiegazioni.

  22. Fede

    21 febbraio 2012 at 09:49

    Mio marito ha da poco deciso di seguire il cammino neo catecumenale,convinto da una sorella di comunità che tra l altro è sua madre,che ha cercato di convincere anche me ma non c è riuscita,ora dopo i primi incontri anche mio marito ha iniziato a fare pressioni. Premesso che ho già discusso con mio marito per fargli abbandonare il cammino ma lui non ne vuole sentir parlare.
    Premesso che le poche persone di questa comunità sono di una cattiveria nel senzo reale della parola.
    Premesso che la mia convinzione personale è che queste persone si facciano scudo della loro fede per tirar fuori il lato peggiore delle persone.
    Vorrei se qualcuno mi può rispondere sapere quanto questo cammino può mettere in crisi il mio matrimonio,visto che io non entrerò a far parte del cammino.
    All inizio te lo fanno vivere come un gioco,ti fanno sentire importante considerato poi…?
    Il parroco domenica ha detto che per trovare Dio bisogna cercarlo nel volto delle persone bisognose e che solo adoperandoci per aiutarle losi pùò trovare.Io sono d accordo

  23. Claudia

    7 aprile 2012 at 14:12

    Cara Fede, ti si presenta una situazione molto difficile da affrontare con grande sofferenza. Considerato che non vuoi aderire al cammino sarà messo in crisi sicuramtente il tuo rapporto matrimoniale. Dovrai essere forte e affidarti al Signore perchè tuo marito possa rinsavire e ritrovare la vera via della fede nella Chiesa Cattolica di Cristo. Occorrerà del tempo perchè questa subdola setta, apparentemente di ispirazione cristiana ma in realtà di tutt’altro tipo e che a ragione reputo ispirata dal demonio, opera straordinarie circonvenzioni, oppressioni e plagio psicologico con quello che ne consegue, in definitiva coinvolgimento totale.
    Coraggio. Un saluto e una preghiera.

  24. rubel1950

    23 aprile 2012 at 02:25

    Non ho mai fatto parte del Cammino Neocatecumenale ma lo combatto
    come “missione” con ogni mezzo dal 2003. Nel 2004 ho fatto un incursione alla “funzione” del sabato, assieme a mio figlio in una saletta della Chiesa dei SS.Martiri Canadesi in Roma, forti delle disposizioni vigenti del Codice di Diritto Canonico che non prevede proprio messe riservate; messi di fronte al fatto compiuto, non hanno neanche fatto “buon viso a cattivo gioco”: ci hanno guardato con odio
    e con disprezzo.Per tutta risposta ci siamo inginocchiati alla Consacrazione ed abbiamo ricevuto l’Eucarestia in piedi ed in bocca.
    Ritenendosi profanati; dagli sguardi ci avrebbero volentieri ucciso.
    Questo è un episodio altri ne racconterò.
    Amo ricordare che il “settario” pur di perseguire il proprio scopo
    “mente” e consapevolmente, infrangendo con deliberato consenso l’ottavo Comandamento.Per quanto riguarda la Chiesa,potete mandare lettere di segnalazione ai Vescovi,ai Cardinali, al Papa, non vi risponderanno MAI e se ne parlerete con qualche Prete, sarà evasivo
    quindi non avrà risposto neanche Lui.
    La situazione è preoccupante, qui a Roma controllano 3 Parrocchie su
    4 e la crisi economica è “fucina” di nuovi adepti che, frustrati dalla trovano rifugio in una Fede alternativa che facendoli sentire,
    seppur inizialmente importanti li gratifica.
    A chiusura dei loro post i “Kikini” vi danno un “La Pace” da prendere con le molle, io un Cristianissimo
    Ciao!

    Rubel

  25. zeta

    2 maggio 2012 at 15:33

    Io mi chiedo come la chiesa cattolica ufficiale possa permettere a questa setta di mandare in giro per il mondo gli adepti, i quali predicheranno di procreare senza limiti e senza protezione come è loro conseutudine, in posti come l’Africa dove la percentuale di aids e altre malattie è da brivido. questo vuol dire predicare morte e non vita. predicare il vangelo e gesù vuol dire mettere in guardia le persone dai rischi e le malattie che si possono contrarre, ed educare ad una vita sessuale consapevole e attenta, educare a proteggersi.

  26. rubel

    6 maggio 2012 at 16:24

    Infatti caro Zeta, non puoi immaginare quanto sia ricca una “setta”
    che tassa gli adepti al 10% del loro reddito e li “convince” a vendere
    tutti i loro beni e a farsi consegnare i proventi fino all’ultima
    lira.
    La Chiesa e parlo sopratutto degli ultimi 34 anni, è sempre stata
    sensibile al fascino del denaro che considera come un surrogato del Potere Temporale, ergo “pecunia non olet”; avanti tutta quindi con
    “Opus Dei” e “Cammino” e con la tolleranza verso personaggi imbarazzanti come Berlusconi…
    In ogni caso la cosa più inaudita e che questa gente diffonda la Parola di Dio attaverso i laici(solo gli Ordinati dal Diacono in su
    possono farlo),”ospitati” dalle Parrrocchie ed utilizzando testi segreti.
    Rubel.

  27. rubel

    10 maggio 2012 at 16:09

    Dal “Codice di Diritto Canonico” vigente:

    Can.932-§1.La celebrazione eucaristica venga compiuta nel luogo sacro,
    a meno che in un caso particolare la necessità non richieda altro;nel
    qual caso la celebrazione deve essere compiuta in un luogo decoroso.

    Questa disposizione Ecclesiastica viene trasgredita sistematicamente
    dalle Comunità Neocatecumenali di tutto il mondo, “tutti” i sabati
    al vespro; dovremmo quindi dedurre che lo stato di “particolare” necessità sia diventata la regola?…
    No!…La regola c’è, è scritta dalla Chiesa e chi non la rispetta è
    “fuori” e, se la Chiesa li approva o cambia le proprie leggi o contraddice se stessa.

    Questo è solo un esempio;il CDC è una “miniera” di articoli(canoni), che
    il Cammino, scientemente ed anche con arroganza, trasgredisce.
    Forse i miei commenti saranno una goccia nel mare, ma se servissero solo ad aprire gli occhi ad un Neo Catecumeno, per me sarebbe un grande successo.
    A scanso di equivoci, ribadisco di non essere un Ex fuoriuscito ma
    occupandomi del problema da dieci anni,so molto dell'”organizzazione”.
    Rubel

  28. sara

    15 maggio 2012 at 12:59

    A Rubel…
    Ma che ne sai??? Cosa dici di avere studiato di quella che chiami ‘organizzazione’ ma di cui mai hai fatto parte!! Sei mai stata alle catechesi? Hai mai fatto un passaggio? Hai mai partecipato a una convivenza di inizio corso? Hai mai preso parte a un pellegrinaggio? Che problema ti fa il Cammino? Cosa ti toglie? MA CHE NE SAI?? Non è che forse tutto questo odio per il CNC è dato dal fatto che ti piacerebbe da morire farne parte ma per invidia ne stai lontana, come fa la volpe con l’uva?
    Il Cammino non è una setta, è solo un carisma che lo Spirito ha donato alla Chiesa in un tempo storico di enorme sofferenza. Ti conduce a Gesù, basta, non ti chiede niente, ti dà solo. Chi non lo capisce lo rifiuta, ma nessuno condanna chi se ne va dal Cammino. Si vede che Dio non lo chiama lì ma altrove. punto!

  29. Rubel

    18 maggio 2012 at 22:01

    Rispondo a Sara punto per punto:

    -Rubel è un nome maschile.

    -Orgogliosamente non ho mai fatto parte ne farò mai parte del Cammino.

    -Se se non ho mai fatto parte del Cammino non posso aver preso parte ad una convivenza di inizio “corso”(cos’è un’Università?)..

    -Pellegrinaggi più di uno: Lourdes 1966, 1990, 1993 Fatima 1995,
    Medjugorie 1997 Lujan(Argentina)1994, Loreto 1999,San Giovanni Rotondo
    1989,1995,1996,2000.

    -Il problema che “mi fa” il Cammino è quello di dover condividere
    la Chiesa con degli Eretici.

    -A lungo andare potrebbe togliermi la fiducia verso la Chiesa.

    -Visto che la Chiesa ha approvato i Vs. Statuti, sono consultabilissimi quindi non siete poi quella società segreta come
    date ad intendere…

    -Per odiare ci vuole ben altro,entrare nel Cammino è semplicissimo e
    per me sarebbe altrettanto facile uscirne.

    -Odio l’invidia, se non ci fosse ci sarebbe sicuramente una migliore
    giustizia sociale; la Volpe e l’uva lasciamola ad Esopo…

    -I doni che lo Spirito Santo ci ha donato e ci dona nell’ambito della Chiesa Cattolica sono più che sufficienti.

    -La maggior parte dei tempi del mondo sono e sono stati tempi di sofferenza.

    -Per quanto riguarda le due ultime righe del tuo messaggio amo
    il Signore ma preferisco relazionarmi con Lui attraverso la Dottrina
    della Chiesa ed il Libero Arbitrio.

    Pace? Si! Ma agli Uomini di Buona Volontà*

    Rubel.

    (*)Giovanni XXIII così chiamava anche i non-Cattolici e gli atei
    che avevano un comportamento di Vita retto ed esemplare.
    R.

  30. Salvatore

    20 agosto 2012 at 20:31

    I neocatecumenali sono riconosciuti dalla Chiesa cattolica. Questo perché fanno lo stesso cammino che fanno i Cattolici che è un percorso di salvezza alla sequela di Gesù Cristo. Qual’è la differenza? Non è una differenza sostanziale. Nella sua forma il Cammino Neocatecumenale è un mezzo per comprendere la Parola di Dio facendo esperienza di Essa nella nostra vita. La Parola di Dio viene letta nella ” Preparazione della Parola” che poi sarà celebrata alla presenza di un Presbitero che presiede secondo Temi sviluppati nella Bibbia da Vecchio al Nuovo testamento. Ci si addentra in una lettura di brani scelti secondo un percorso teologico che apre la mente e il cuore e porta a confrontarsi con la Parola di Dio. No per niente si fanno le risonanze che non sono altro che un sentirsi vicini o lontani nella propria vita vissuta con il messaggio cristiano. Ci si rende conto che la fede non consiste nell’adattare la propria vita con la Parola di Dio secondo le proprie convenienze giustificandosi secondo la ragione umana ma consiste nel riconoscere la propria incapacità , i propri limiti difronte a quel Messaggio così forte che è la Parola di Dio. Non c’è niente di nuovo, il nuovo consiste che nel Cammino ti impegni e apri il cuore e la mente perché la tua Vita possa essere Nuova riconoscendo in Dio un Padre misericordioso.C’è sempre un Pastore davanti ai Neocatecumenali. Da soli sarebbero ” pecore perdute” e le Comunità in questo caso vengono sciolte quando manca il Pastore. Il Pastore è un sacerdote che ascolta come faceva Gesù e risponde con la Parola di Dio a coloro che mettono a nudo le loro difficoltà nella Fede e nella pratica della Vita.Non aggiungo altro dico solo che per capire bisogna fare esperienza di ciò che si vuole capire. Inutile costruire ragionamenti con le categorie dell’ignoranza. Meglio dire non posso giudicare perché no ho tempo per fare esperienza, o perché mi basta essere quello che sono!

  31. rubel

    23 agosto 2012 at 13:06

    Rispondo a Salvatore.

    Del Cammino è stato approvato lo Statuto.

    Il 26 dicembre 2010 è stata approvata la pubblicazione del “Direttorio Catechetico del Cammino Neocatecumenale”(13 volumi);a quasi due anni la
    pubblicazione non è ancora avvenuta e di fatto, non avendo nè gli altri fedeli nè i Ministri della Chiesa un riscontro cartaceo,il Cammino dal punto di vista dottrinale continua a “navigare a vista” predicando quello che vuole.
    Le differenze sono innumerevoli a cominciare dalla celebrazione “che poi sarà celebrata alla presenza di un Presbitero che presiede secondo Temi sviluppati nella Bibbia da Vecchio al Nuovo testamento”(parole del post dello stesso Salvatore)quindi ruolo marginale del Sacertote.
    Le risonanze che spesso sostituiscono l’Omelia, non recita del Glori a, del Credo e dell’ Agnello di Dio.
    Salvatore dice:”C’è sempre un Pastore davanti ai Neocatecumenali”, infatti a fare atto di presenza ed a dare legittimità formale al tutto; perchè non parli dei Catechisti?Infatti sono solo loro che “guidano” veramente la situazione sotto le direttive dei “fondatori”?
    Scusa ma dove sta scritto che per sapere di Neocatecumenali, bisogna per forza appartenere al Cammino?
    Allora…sono una setta segreta?

    Rubel

  32. Roby

    2 settembre 2012 at 17:25

    è un articolo tristissimo e non veritiero…che sconforto, sicuro che il tizio che avete intervistato non fosse un fuoriuscito dai Testimoni di Geova? sembra più plausibile

  33. MARIO

    2 dicembre 2012 at 21:57

    Purtroppo è così… una setta che ha rovinato molte vite.

  34. nunzia

    18 marzo 2013 at 09:37

    sono 20 anni che sono in cammino e mio marito no e nessuno mi ha chiesto di portare mio marito in cammino o uscire dal cammino o, come ho letto su un altro blog di lasciare mio marito
    Io dico, alla luce di quello che vivo e di quello che leggo pro o contro il cammino, ognuno e’ libero di criticare il cammino ognuno è libero di seguire le vie che ritiene più opportune per arrivare a Cristno o o qualsiasi altro movimento o associazione cristiana cattolica perchè chi salva non è il cammino o cl o qualsiasi altro associazione ma solo Cristo attraverso la sua chiesa (difatti n on ho mai sentito dire nelle varie catechesi che il cammino salva è solo uno dei mezzi che possono piacere o no essere adatto o no ad ognuno di noi per arrivare ad una conversione)ma ripeto io dico perche’ vewngono diffuse notizie non vere??

  35. A.C.

    19 maggio 2014 at 21:54

    Io sono meravigliata che la Chiesa non faccia nulla per tenere questo”cammino di catechesi” sotto forma di setta, fuori dalle nostre chiese. Chi crede in Gesù Cristo risponde ad una sola catechesi ed è quella dei Vangeli che ha radici nel proprio cuore. Questo ci insegna San Francesco d’Assisi, e Papa Francesco che porta il suo nome con tanto coraggio…..dovrebbe dar fine a questo scempio che non fa altro che allontanare i fedeli dalle chiese e riempirle di fanatici sentimentali che nulla hanno a che fare con il quotidiano della fede.
    L’unico cammino che deve esistere nella Chiesa è quello di Gesù Cristo e nessun vero cristiano può rispondere ad altro.

    Chiara

  36. ruben

    21 maggio 2014 at 22:44

    Posso consigliarti in merito il Blog

    “Osservatorio del Cammnino secondo Verità”

    http://neocatecumenali.blogspot.it/

    A risentirci sul bolg!

    Ruben

  37. Marilena

    18 ottobre 2014 at 10:01

    E’ da 23 anni che sono nel Cammino ed è da sempre che viene sottolineato il fatto che “il Cammino è solo un mezzo, un dono”; così come esistono altri tipi di gruppi, movimenti ecc. francamente io credo che qualunque tipo di acredine verso qualunque esperienza cristiana all’interno della Chiesa viene dal demonio. Nel 1998 a Pentecoste in Piazza San Pietro c’erano moltissimi “Cristiani” con l’unica voglia di seguire Gesù Cristo. Non ho notato “divisioni” ma un’unica entità che pregava, cantava ed ascoltava il Santo Padre come se fosse un’unica voce così come lo sarà in Paradiso, con un Padre che ci accoglierà a braccia aperte, pieno di misericordia se noi a nostra volta siamo stati misericordiosi altrimenti penso che ne chiederà conto. Ho tanti amici che fanno parte del Rinnovamento dello Spirito e dei Focolarini ed è con sincero calore che ogni volta che ci vediamo ci uniamo anche in preghiera e comunque preghiamo l’uno per l’altro. E’ per me segno di comunione quando so che un fratello ha problemi e posso pregare per lui così come lo faccio per il mio vicino di casa o un mio collega (anche se non cattolico) Penso che se entri seriamente con tutto il tuo cuore nella parola dello Shemà allora capirai che non serve a nulla arrabbiarsi, combattere, parlar male oppure anche convincere o insistere ad entrare a far parte di questo o quello (che sia NC o Rinnovamento o gruppi di preghiera…)Il mondo oggi ha bisogno di vedere che nonostante tutto tu ti appoggi alla Roccia e sei fedele alla Madre Chiesa che ogni giorno dona Martiri di ogni sorta, dona Santi, dona preghiere silenziose nei conventi di clausura in parole povere ridà quello che ha ricevuto da Gesù: l’amore. P.S.: anche mio marito non è in Cammino con me e nessuno mai mi ha “buttata fuori”. Lui non vuole venire pazienza saprà il Signore perché io sono chiamata ad amarlo così com’è e a non giudicarlo, questo è importante no? Io ringrazio Dio per questo incontro nonostante tutte le “avvertenze” che qualcuno a suo tempo mi aveva fatto! Lo ringrazio perché piano piano vedo che il Signore mi sta trasformando il cuore di pietra in cuore di carne. Grazie Signore Gesù ! Un’ave Maria per tutti voi e pace.

  38. Nikita

    3 febbraio 2015 at 13:45

    Leggo sempre molte esagerazioni sul cammino in rete. Ci sono stato per molti anni, ho fatto diversi passaggi, ma se molli mika vieni considerato un Giuda !! Mika è una setta!! La setta è quel luogo particolare dove non sei più te a prendere decisioni, ma è un capo/tutore che te le impone e non puoi uscirne.

    Diciamo che se la comunità è abbandonata un pò a se stessa e non è seguita e qualcuno fa il capetto, si rischia di essere vittime di esaltati…piccolo rischio.

    Diciamo che se hai un problema serio, psicologico, ma viene coperto dalla fede, rischi di assoggettare tutto al peccato, quando in realtà hai un problema da far analizzare.

    Diciamo che se prendi determinate decisioni, importanti, dipese esclusivamente da una catechesi di 2 o 3 ore basata sul terrorismo psicologico, quindi da un plagio che ti ha lavato il cervello….dopo 1 settimana 1 mese…ti domandi….ma chi me l’ha fatto fare ?

    Io sono uscito perchè è molto impegnativo, e perchè ad un certo punto punto mi sembrava di prendere decisioni che non mi appartenevano…quindi…ATTENZIONE !
    ma non vuol dire che non mi abbia dato molte cose che la chiesa non è riuscita a darmi.
    Si tratta di una nuova evangelizzazione….certo….spaventa parecchio….è una Chiesa nella Chiesa, ma Kiko ha grande rispetto verso la Chiesa, la Sposa di Cristo. Insomma ma che problema avete ? L’importante non è essere e riconoscere che siamo tutti fratelli e figli di Dio, e come tali amiamo il prossimo perchè è riconoscere e rendere lode della vita ?

  39. Monica

    6 marzo 2015 at 00:38

    Mi ero gia’ documentata parecchio , ma ora ne sono veramente convintissima, e’ una setta.
    Papa Francesco ha parlato di loro dicendo esplicitamente che la famiglia va bene, ma che non siamo dei conigli (riferendosi alla serie di figli che sono disposti a mettere al mondo per il movimento).
    Dopo anni di lotte per leggi a favore della donna, ma che donne sono queste che si fanno trattare come delle incubatrici decelebrate???
    Con tanti bimbi siriani e non che soffrono, si dessero da fare per adottarne qualcuno non sarebbe indice di maggiore carita’ cristiana? Liberta’ di pensiero e psicologica prima di tutto!!!!!

  40. ruben

    2 giugno 2015 at 11:50

    Mi fa piacere che anche tu sia convinta che di setta si tratta; per il resto, mi sembra ci sia un po di confusione.

    Ti consiglio dare un’occhiata anche al blog:

    “Osservatorio sul Cammino Neocatecumenale secondo verità”

    http://neocatecumenali.blogspot.it/

    anche lì il mio nick è Ruben.

  41. UnaFides

    21 dicembre 2016 at 12:41

    Solo una cosa riguardo al 2° battesimo: nel pellegrinaggio in Terra Santa che chiude l’itinerario NC (chiude si fa per dire), si viene bellamente inzuppati nel fiume Giordano a rinnovo del battesimo, nelle modalità che sono quelle proprie del battesimo, e chi è intervenuto negando il secondo battesimo pur avendo finito il Cammino semplicemente mente sapendo di mentire, più o meno (secondo le facoltà mentali rimaste dopo 30 anni di lavaggio del cervello).

  42. DenrioNutle

    31 gennaio 2017 at 08:28

    Super :)))

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